Anche quest’anno la Sicilia si riconferma tra le mete turistiche nel Bel Paese più ambite sia da turisti italiani che da stranieri.
Sebbene la partenza della stagione estiva sia stata piuttosto lenta, durante il mese di agosto va sottolineato un aumento importante. La regione ha registrato circa 15 milioni di presenze turistiche, durante il primo weekend di agosto il 79% delle camere erano piene, mentre durante il ponte di Ferragosto la percentuale è aumentata all’89%, contro una media nazionale dell’87%.

La Sicilia rimane quindi il connubio preferito di storia, arte, spiagge e relax, meta ideale per qualsiasi tipo di turista, anche ecostenibile.

Turismo on the road a partire dal noleggio dell’auto

Negli ultimi anni si è parlato molto di un nuovo modo di essere turisti, più responsabile, sostenibile e rispettoso dei luoghi che si visitano.

Anche in questo la Sicilia ha il primato in Italia, ed è meta ideale per chi vuole visitarla. Secondo alcune analisi recenti, l’isola presenta il più alto numero di strutture certificate, con 12 licenze ecolabel, la seguono il Trentino e la Sardegna.

Girare l’isola in auto è un’idea grandiosa: prima di studiare un itinerario, bisogna attrezzarsi e progettare con cura il proprio soggiorno.

Il turista ecosostenibile ricerca tutta una serie di servizi aggiuntivi, fondamentali per una vacanza veramente green e on the road.

Per il proprio noleggio di auto in Sicilia il consiglio è di servirsi di aziende specializzate come Sicily by Car, ad esempio, che mette a disposizione numerose vetture elettriche ad impatto ridotto.

In questo modo il fascino della strada si può coniugare con la sensibilità ambientalista e si possono abbandonare i mezzi di trasporto più inquinanti.

Sicilia ecosostenibile, mete e consigli per turisti green

Una volta decisi a noleggiare un’auto e partire alla volta dell’isola bisogna organizzare un itinerario on the road della Sicilia: meglio però prima tenere a mente qualche consiglio utile.

Il primo, fondamentale: bisogna lasciare l’auto nei parcheggi preposti, per evitare brutte sorprese, soprattutto con un mezzo di trasporto noleggiato.

In ogni viaggio che si rispetti bisogna avere in testa il proprio itinerario: meglio partire con un’idea precisa in testa, magari da stravolgere strada facendo.

Scegliere un punto di partenza

Palermo è sicuramente una città di partenza ideale: il capoluogo della regione permette di godersi il relax nelle splendide spiagge e allo stesso tempo dedicarsi alla cultura e alla storia di cui è ricca.

Di recente è stata anche protagonista di una bella iniziativa green: grazie ad un’app è entrata in competizione con altre città europee in una gara di mobilità ecosostenibile che ne fa il punto di partenza ideale del nostro viaggio.

Per respirare l’arte siciliana basta infatti camminare per le vie del centro e imbattersi nelle chiese e nei luoghi di interesse storico.

La sera la movida offre numerosi locali e bistrot dove godersi le migliori specialità siciliane: ancora meglio se si vuole portare in giro il pranzo al sacco, rigorosamente da gettare negli appositi contenitori.

Se si scelgono spiagge con pochi servizi, meglio munirsi sempre di buste – non di plastica, possibilmente – dove gettare i rifiuti. Anche la differenziata può essere on the road.

Mare o montagna?

La Sicilia permette al turista di godere di numerose possibilità green. Il viaggio può andare avanti raggiungendo Trapani, dove non può mancare la visita al museo del Sale. Da non sottovalutare le aperture gratuite, spesso disciplinate da orari precisi.

Una volta a Trapani si può facilmente arrivare a Marsala e Mazara del Vallo, due borghi estremamente caratteristici e incantevoli: vicino Trapani si può ammirare anche la meravigliosa Riserva dello zingaro, selvaggia e piena di calette suggestive.

Per i fumatori, esistono anche soluzioni per buttare cicche senza dover ripercorrere indietro tutto il percorso fino ai secchioni.

A Favignana, ad agosto i turisti hanno trovato aiuole e fiori perfettamente curate grazie ai green-team, che li hanno curati proprio durante il periodo di maggior afflusso turistico.

Non sottovalutare l’arte

Sul taccuino del turista in Sicilia non possono mancare Ragusa, Modica e Noto. Ragusa è nota per essere la città più meridionale d’Italia e per il suo duomo, dedicato a San Giorgio e uno dei più bei capolavori dell’architettura Barocca siciliana.

Non solo: è anche città che sta ricostruendo la propria immagine green con varie iniziative, come piantare mille alberi in un nuovo bosco cittadino.

Nelle piccole città meglio ricordarsi sempre di portare un buon power bank, magari capace di ricaricarsi tramite piccoli pannelli solari: in questo modo il cellulare sarà sempre carico, pronto ad immortalare le bellezze del luogo.

Di Modica vi sorprenderanno le rampe gemelle di scale, che donano al paesaggio un’aria scenografica e suggestiva. Per quanto riguarda Noto, invece, non può mancare la visita alla piazza del Municipio, dove si trova l’immensa scalinata della cattedrale di San Nicola.