Si sono persi la visita del ministro della Salute Giulia Grillo,  – oggi a Palermo – magari qualche carezza, ma in compenso i piccoli ed «inconsapevoli eroi» hanno avuto la possibilità di vivere una meravigliosa giornata spensierata a oltre 1500 mt di altezza, accarezzati da un inedita giornata di sole.
Sono tredici piccoli pazienti – tra i 9 ed i 17 anni – del reparto di onco ematologia pediatrica dell’Ospedale Civico di Palermo.
Insieme alle loro famiglie sono stati ospiti del “microcosmo” Piano Battaglia.
Tutto è andato secondo il meticoloso programma che  avevamo anticipato ieri, messo a punto dagli organizzatori de “Sognando le Madonie”,  compreso il giro in seggiovia che li ha portati sul monte Mufara, a 1865 mt.s.l.m; in quota hanno potuto ammirare un paesaggio mozzafiato con vista sul mare Tirreno.

«È stata una giornata ricca di emozioni – afferma Antonio Catalano della Piano Battaglia Srl – non solo per i nostri ospiti ma anche per noi operatori della località turistica. È stata l’occasione per Piano Battaglia di dimostrare di essere un “microcosmo” dove tante attività imprenditoriali gestite da privati che offrono servizi pubblici, collaborano fra loro dando vita ad un circuito godibile per qualsiasi tipo di utenza».

Per il commissario straordinario del Parco delle Madonie, Salvatore Caltagirone, l’evento di solidarietà è la conferma che l’Ente sta andando nella direziona giusta. «Inclusione, accessibilità, accoglienza e sensibilizzazione, insomma un parco per tutti», dichiara Caltagirone.

«Sono state ore davvero speciale. I bambini ci hanno dato una lezione di vita e di forza di volontà. – afferma il commissario – Ciò che a volte sembra fragile si rivela più forte di quanto non si possa immaginare».

A nome del personale dipendente dell’Ente e della comunità del Parco delle Madonie, Caltagirone ha ringraziato gli «eccezionali genitori» dei piccoli, che, «insieme a tutti i soggetti istituzionali coinvolti in questa catena di solidarietà – organizzatori, forze dell’ordine e volontari, ndr  –  hanno reso possibile che il sogno di alcuni bambini si realizzasse».

Il «resoconto di una giornata indimenticabile» lo abbiamo affidato a Eugenio Di Liberto, il nostro “papà qualunque di un bimbo speciale” che gli ha “insegnato a vivere”
«Tutto comincia con un: o mio Dio la neve!… – afferma Di Liberto, visibilmente emozionato –  e poi appena arrivati tutti quasi a voler abbracciare madre natura si sono tuffati nel bianco e candido manto nevoso. Non ci sono parole per descrivere la felicità mista ad euforia di tutti quei piccoli che non ha permesso a nessuno di capire che tra quelle piste di sci erano presenti dei piccoli grandi “lottatori”».

«Il tutto termina con un bel pensiero “mamma sembra tutto fatto per me proprio come lo sognavo”. – continua il papà –  È bastato davvero poco per unire così tante persone che con piccoli gesti d’amore hanno reso vivo e grande un sogno, ecco oggi sono stati presi quei candidi fiocchi di neve e conservati per sempre nel cuore di questi piccoli grandi ed inconsapevoli eroi».

Arrivederci a Piano Battaglia, a riabbracciare Madre natura.

 

Il VIDEO di un momento della giornata

*

 

 

*