«È stato un incontro positivo quello che abbiamo avuto oggi con il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gianfranco Miccichè, che ha manifestato il suo interesse in merito all’istituzione delle Zone Franche Montane (ZFM) in Sicilia e che ci ha riconvocati per la prossima settimana». Lo dicono i responsabili del Comitato regionale per l’istituzione delle ZFM.

«Ribadiamo – aggiungono – così come riportato oggi da autorevoli fonti di stampa (GdS) che la proposta istitutiva delle ZFM attiene all’approvazione da parte dell’Ars di una cosiddetta legge ordinamentale, o obiettivo, che non comporta copertura finanziaria. Essa, infatti, attiene esclusivamente al nuovo sistema di regole che si intendono applicare in Sicilia, nel rispetto dell’autonomia statutaria, in merito agli accordi Stato-Regione su Iva e Iperf».

«Continuare a rimarcare – concludono – che nell’immediato possa servire una copertura finanziaria denota uno stato confusionale. Ci auguriamo pertanto che la Commissione Attività Produttive valuti l’emendamento da noi riproposto lo scorso 19 settembre al fine di apportare le necessarie modifiche al ddl 3/2017, sull’istituzione delle Zone Franche Montane in Sicilia».
Il Comitato regionale per l’istituzione delle ZFM è in attesa di una risposta risolutiva da parte della Commissione Attività Produttive da più di 1616 giorni. Il presidio permanente che in si trova a Castellana Sicula, in piazza Europa, è attivo invece da dieci.
Le aree interne della Sicilia perdono opportunità da:

Anni
0
4
Mesi
0
7
giorni
2
5
ore
1
6
minuti
5
5
secondi
5
9