«L’amministrazione comunale non può continuare ad essere latitante nei confronti dei tanti lavoratori precari che da anni aspettano l’agognata stabilizzazione: un percorso che rischia seriamente di essere compromesso dal ritardo del bilancio consolidato 2018»: è quanto afferma, in un comunicato, Giovanni Gallina, consigliere comunale di Carini, in provincia di Palermo, in riferimento alla vicenda che ruota attorno al percorso di stabilizzazione dei tanti precari in forza al Municipio.

«L’amministrazione attiva, ad oggi, non ha dato alcun valido motivo sulla mancata presentazione e conseguente approvazione dell’atto – afferma – e la mia preoccupazione è che, se ciò accadesse, così come previsto dalla legge, di fatto innescherebbe il blocco delle assunzioni con la conseguente beffa nei confronti di chi era stato rassicurato sulla soluzione del problema».

«È davvero paradossale che, giunti al 30 settembre, data in cui il Comune avrebbe dovuto esitare il consolidato – afferma – tutto sia caduto nel limbo se si considera, invece, che il bilancio preventivo è stato già approvato a marzo: non è possibile continuare a giocare sulla pelle dei lavoratori e delle loro famiglie, l’amministrazione si sta mostrando immobile e soprattutto incapace di assumersi le proprie responsabilità rispetto a quanto la legge stessa prevede».