Il presidente della Regione Nello Musumeci ha predisposto, per lunedì 18 febbraio, un incontro con senatori e deputati eletti in Sicilia ed organizzazioni sindacali per affrontare il delicato problema della grave crisi finanziaria che ha investito tutte le ex Province dell’Isola. Il tavolo si terrà al palazzo del governo regionale, alle ore 11.

Da tempo i sindacati denunciano l’allarme per i comuni in dissesto nelle ex Province siciliane.  
La Sicilia sembra essere la regione con il maggior numero di enti locali in dissesto – come aveva affermato, a dicembre, la Cisl Fp Sicilia
-: su 106 comuni italiani in dissesto, 28 sono siciliani. I trasferimenti regionali agli enti locali si sono ridotti in misura notevole, tanto che i comuni non riescono ad assicurare i servizi essenziali ai cittadini.

Così, il presidente della Regione Sicilia ha chiamato a sé tutti i soggetti interessati per discutere, attorno ad un tavolo di confronto creato ad hoc, della grave crisi finanziaria che sta attraversando i Liberi Consorzi e le Città Metropolitane.

«Ho il dovere di sottoporre alla sua attenzione – scrive Musumeci nella sua lettera – la necessità di individuare, con l’urgenza che la situazione di dissesto o pre-dissesto in cui versano richiede, adeguate soluzioni per il sostegno ai Liberi consorzi e alle Città metropolitane dell’Isola. Enti ormai al collasso, con gravi ripercussioni sul piano non solo sociale».

«Occorre intervenire con la massima urgenza – prosegue il presidente della Regione  – per garantire parità di trattamento agli Enti di area vasta siciliani rispetto alle Province e Città metropolitane della Penisola, eliminando le storture causate dalla legislazione finanziaria nazionale in materia».

L’invito è stato accolto dalle sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil. «Non possiamo che ritenere questo momento di confronto positivo, nel quale siamo stati inviati a partecipare e ad offrire il nostro contributo – affermano Michele Pagliaro e Gaetano Agliozzo della Cgil, Sebastiano Cappuccio e Paolo Montera della Cisl, Claudio Barone ed Enzo Tango della Uil – che arriva a seguito anche delle nostre pressanti iniziative e manifestazioni pubbliche».

«In concomitanza dell’incontro, fissato per lunedì mattina, alle ore 11, alla Presidenza della Regione – continuano i sindacati -, organizzeremo, unitamente, un sit in dei dipendenti delle ex Province che sono in stato di agitazione. Il presidio si terrà proprio davanti a Palazzo d’Orleans. Vogliamo sottolineare ulteriormente, qualora ce ne fosse bisogno, il disagio e il malessere che vivono questi Enti e dunque il personale e le comunità di riferimento».

«È arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti, di tempo se n’è perso abbastanza. E oggi i disastri sono sotto gli occhi di tutti. Per questo invochiamo una rapida e forte assunzione di responsabilità da parte della politica e delle Istituzioni, accompagnata da provvedimenti legislativi coerenti ed efficaci – concludono Pagliaro, Agliozzo, Cappuccio, Montera, Barone e Tango – per abolire il prelievo forzoso e ridare vita alle Città Metropolitane e ai Liberi Consorzi che sono ormai al collasso».