“Quello che non ho mai detto” e “Il silenzio del tempo”: sono i titoli delle due raccolte di poesie che saranno presentate a Termini Imerese il prossimo 27 maggio, presso gli spazi della Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria.

Le autrici dei due libri sono Rosanna Badalamenti e Lucia Lo Bianco, socie di “Termini d’Arte”, associazione culturale presieduta dalla poetessa Rita Elia, organizzatrice di eventi  quali il Premio di Poesia per le scuole di ogni ordine e grado “Il Canto della Musa” e il Premio Nazionale di Poesia “Himera” giunto alla settima edizione, che vanta una sezione speciale dedicata all’archeologia e ai beni culturali e ambientali in Sicilia.

La presentazione delle due opere a cura di “Termini d’Arte” si inserisce nell’ambito del Maggio dei Libri, campagna promozionale nata nel 2011 e diffusa su tutto il territorio nazionale e in Paesi quali Argentina, Brasile,  Perù, Canada, Belgio,  Croazia, Francia , Germania , Grecia,  Romania , Spagna , Svizzera e Turchia, che annovera quale mission principale la diffusione  del valore sociale della lettura nella crescita personale, culturale e civile.

Iniziata lo scorso 23 aprile – data che segna la Giornata Mondiale  dell’Unesco dedicata al libro e ai diritti d’autore –  la campagna si concluderà il prossimo 31 maggio: anche quest’anno, le iniziative hanno coinvolto Enti locali, scuole, biblioteche, librerie, associazioni culturali e realtà di diversa estrazione, sia pubbliche che private, coerentemente con l’obiettivo di portare i libri e la lettura anche in contesti inusuali rispetto ai canali tradizionali.

“Donne in poesia”, questo il titolo dell’evento contrassegnato da un prestigioso parterre quasi tutto al femminile, vedrà la presenza delle due autrici Rosanna Badalamenti e Lucia Lo Bianco: la prima, al debutto poetico, è originaria di Palazzo Adriano ma vive a Misilmeri , insegna presso la scuola primaria ed è impegnata in ambito sociale e a favore degli animali; la seconda, laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne, è docente di Inglese presso il Liceo Classico Vittorio Emanuele II di Palermo, città dove è nata e vive.

Per lei, si tratta della quarta silloge poetica.

A relazionare sui due testi, Francesca Caronna e Daniela Scibilia, docenti di Lettere, Latino e Greco presso il Liceo Classico “Gregorio Ugdulena” , entrambe impegnate in ambito scolastico anche in attività teatrali e nella promozione della lettura.

La declamazione dei versi poetici delle due opere sarà affidata rispettivamente a Simona Lascari, figlia di Rosanna Badalamenti, studentessa di Medicina con l’hobby del teatro, e all’attore termitano Damiano Giunta ; gli intervalli musicali del maestro Enrico Gatto, al violino, scandiranno l’evento che si terrà a partire dalle 17:00 e che vede quali partners il Lions Club Himera Cerere  presieduto da Maria Concetta D’Asaro e l’Archeoclub d’Italia “Himera” presieduto da Sergio D’Amore.

«Educare alla poesia – afferma Rita Elia – è, oggi più che mai, indispensabile per soffermarsi su se stessi, sulla bellezza delle parole, sulla contemplazione del bello e sulla comunicazione autentica che ci guida alla scoperta di noi e degli altri».

Un momento particolarmente significativo sarà rappresentato dalla consegna del Premio alla Cultura al professore Tommaso Romano, editore, scrittore e poeta, che ha recentemente presentato a Palermo,  presso l’Auditorium Crociferi nell’ex Chiesa di San Mattia, il suo ultimo libro dal titolo “Alchimia della polvere. Aforisminattuali con Autoritratto feroce” con la prefazione di Roberto Pazzi.

Il prestigioso riconoscimento verrà conferito dalla Commissione Cultura di “Termini d’Arte”, presieduta dal professore Giuseppe Bagnasco e della quale fanno parte le professoresse Carmen Cera, Maria Patrizia Allotta, Lia Pinello e Caterina Mastrosimone ; al prestigioso ospite, inoltre, sarà donata un’opera del maestro Domenico Zora.