In quest’ultima settimana l’autunno ha mostrato il suo volto più instabile, con il transito di diversi sistemi frontali di origine atlantica che hanno interessato la nostra isola, pilotati dal getto polare che dal Canada si estende fino al Mediterraneo centro-occidentale.

Nei prossimi giorni tale flusso di correnti relativamente fredde ed instabili in quota si porterà ancora più verso sud, giungendo addirittura fino sull’entroterra algero-tunisino.

In seno a questo imponente flusso vi è una perturbazione che già tra la serata odierna e la giornata di domani andrà a generare un’intensa area depressionaria centrata poco a sudovest della Sardegna che contribuirà da un lato a spingere ulteriormente verso il nord-Africa masse di aria fredda ed instabili di origine artico-marittima e al contempo attiverà un intenso richiamo di correnti molto umide e allo stesso tempo molto instabili.

L’interazione di queste 2 masse d’aria molto differenti darà, tra la giornata di lunedì e quella di martedì, origine alla formazione, tra le coste del nord Africa e la nostra isola, di un più intenso vortice di bassa pressione che poi tra la giornata di martedì e quella di mercoledì risalirà lungo il canale di Sicilia per poi portarsi sul mar Tirreno ed infine sulle regioni settentrionali italiane.

Ovviamente il tutto sarà accompagnato da venti burrascosi, a tratti tempestosi e da fenomeni che localmente potranno assumere carattere alluvionale.
Gli esperti suggeriscono di «evitare gli spostamenti, se non strettamente necessari e di disporre la chiusura delle scuole».

(Fonte: centrometeosicilia.it)