“Castelbuono che Resiste” è l’iniziativa di un gruppo di cittadini castelbuonesi che hanno organizzato una “catena umana attorno a tutti gli edifici di tutti i comuni italiani” contro le “scelte inumane di chi vorrebbe lasciar morire in mare chi scappa dalla guerra, dalla fame e dalla povertà”.

La manifestazione è prevista per domani, dalle 14 alle 16, davanti il municipio in via S.Anna n. 25.

«La manifestazione del 2 febbraio – recita la nota – nasce come reazione spontanea di un gruppo di cittadini impegnati nel sociale davanti al quotidiano sfoggio di barbarie e crudeltà. La nostra aspirazione è quella di far passare il concetto che siamo dei normali cittadini intenzionati a contrastare politiche di governo che vanno in modo antistorico riportando nel nostro paese razzismo e xenofobia».

La nota continua poi con una domanda autoreferenziale: «Perché il 2 febbraio? Perché sono passati pochi giorni dopo il giorno della memoria e noi non vogliamo essere come quelli che in tempo di guerra hanno fatto finta di non vedere quello che stava accadendo».

Ed infine l’invito: «Se vuoi partecipare, vieni assieme agli amici che come te vogliono manifestare. Vogliamo manifestare ovunque, non in un’unica città, per dimostrare che ovunque ci sono cittadini che dissentono da queste politiche di governo. Ti chiediamo di essere una cellula di un organismo che manifesta assieme. E l’ora di metterci la faccia e contarci».