Poetessa e pittrice di talento, la palermitana Ketty Tamburello, di professione insegnante,  è nota al pubblico soprattutto per le sue mostre personali e per la partecipazione a collettive tenutesi non soltanto in Sicilia ma anche a Roma, Venezia, Bassano del Grappa e Berlino.

La recente pubblicazione di “Primi piatti per 4 stagioni”, a cura di MA.LU. edizioni, ha piacevolmente sorpreso chi era abituato a conoscere l’autrice per i suoi versi , le opere pittoriche e l’impegno culturale portato avanti negli anni attraverso la partecipazione a concorsi di poesia che le sono valsi premi e riconoscimenti, oltre all’inserimento in antologie delle case editrici Aletti e Montedit.

Pur non essendo il primo libro – Ketty Tamburello ha già pubblicato nel 2014 la raccolta di poesie intitolata “La giunchiglia” – si tratta certamente di una nuova esperienza, che sintetizza l’amore dell’autrice per l’arte culinaria, vissuta con la stessa passione e lo stesso interesse con i quali ha esplorato altre forme espressive: non soltanto pittura e poesia, ma anche ceramica, teatro e decoupage.

Non un gioco, dunque, ma un vero e proprio impegno che si manifesta, come precisa lei stessa nella prefazione, nella combinazione degli alimenti e nell’equilibrio che si riesce a raggiungere nella preparazione dei piatti: il libro si sofferma rigorosamente sui primi, di gran lunga i preferiti da Ketty, declinandoli attraverso svariate ricette legate al fluire delle stagioni.

Ed ecco che l’autunno acquista il sapore di un piatto di spaghetti alle olive, sia nere che verdi, nel quale non possono mancare i capperi né l’aglio: una vera bontà anche per vegetariani e vegani.

Si prosegue con le  penne ai marron glacé e con le tagliatelle, proposte sia in versione gratinata che ai formaggi e alle patate; spazio anche agli amanti del riso, cucinato sia alla siciliana che con le ortiche.

Non mancano i classici della gastronomia italiana, come le pappardelle che attraversano trasversalmente l’arco delle stagioni: da quelle autunnali ai funghi porcini fino  alla variante invernale con seppie e borragine.

L’inverno annovera tra le principali protagoniste ancora una volta le tagliatelle : ai porri e rustiche, per esempio.

L’arrivo della primavera è contrassegnato dal trionfo di verdure quali i carciofi, che condiscono fusilli, tortiglioni e tagliatelle, oltre alle amate pappardelle.

L’estate porta con sé pasta fredda con mozzarella, spaghetti alle cozze e fusilli alle verdure: sono solo alcuni delle proposte di Ketty, convinta sostenitrice della necessità di sperimentare in cucina all’insegna dell’umiltà e della curiosità.

Una metafora della vita che l’autrice rende bene ricordando anche il ruolo fondamentale che il talento esercita in qualsiasi esperienza si intenda intraprendere, congiuntamente alla dedizione e alla voglia di svolgere bene il proprio compito.

Abile scrittrice, Ketty Tamburello è l’autrice delle prefazioni dei libri dell’artista, pittore e autore Maurizio Lucchese “Palermo monamour”, “La Real Palatina” e “Caravaggio e dintorni”: la trilogia sarà presentata a Palermo il prossimo 9 maggio alle 16:30 presso i locali dell’Università Popolare, alla presenza, tra gli altri, del critico d’arte Valentina Gueci.