La querelle tra la dirigente dell’ICS Castellana-Polizzi, Maria Filippa Amaradio e l’altra metà dell’universo castellanese finisce nel palcoscenico dell’aula Consiliare di Castellana Sicula.
Con tanto di punto all’ordine del giorno di un consesso convocato per discutere delle “problematiche inerenti l’ICS”, a seguito della richiesta di tre consiglieri di minoranza: Angelo Pizzuto, Pasquale Ventimiglia e Franco Giacomarra.

I tre di “Diventerà Bellissima” avrebbero chiesto un Consiglio Comunale, che, a nostro avviso, per opportunità andava convocato a “porte chiuse”, considerato che l’argomento riguarda una sola persona che tra l’altro – fino a prova contraria – rappresenta un’Istituzione.

Invece, l’ingegnoso  presidente del consiglio, Tommaso Di Prima, senza avere riunito la conferenza dei capi gruppo (come da regolamento) si determina di convocare il civico consesso in sessione “straordinaria, urgente e aperto”, che si terrà oggi pomeriggio (12 gennaio) alle ore 17:30.
Tutti potranno intervenire ma non sarà possibile votare, quindi deliberare,  nessuna “mozione”, né a favore, né contro la Dirigente Scolastica.

Tuttavia, si potrà “fare teatro”, come nello stile di chi sta tenendo le fila di questa vicenda grottesca e diseducativa per tutti gli alunni dell’ICS che in questi mesi sono stati coinvolti, anche nell’astensione dalle lezioni per due giorni, alunni della scuola dell’infanzia compresi.

Come se non bastasse il presidente del consiglio ha inteso invitare a sedersi nell’emiciclo anche il mini sindaco ed il “collega” presidente del CCR (Consiglio comunale dei ragazzi) e tra il pubblico, oltre ad un dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, il sindaco del Comune di Polizzi Generosa, i Docenti ed il personale dipendente dell’Istituto Comprensivo, i componenti del consiglio d’istituto ed i genitori degli alunni. Tra i destinatari dell’invito si legge anche il presidente dell’Unione Comuni “Madonie” ed in primis il Dirigente scolastico. L’ingresso è gratuito, s’intende.

La cronaca invece ci porta a parlare della reazione della dirigente rispetto ad un “comunicato stampa” divulgato dai genitori, attraverso una casella di posta elettronica generalmente usata da un amministratore del Comune (clicca qui per approfondire).

Senza entrare nel merito della forma (grammaticale) con la quale l’Amaradio si è posta, attraverso una nota inviata alla stampa, rimane il contenuto della stessa.
Un j’accuse a tutto tondo che salva solo l‘amministrazione comunale di Polizzi Generosa, che a dire della dirigente, è in perfetta sintonia con l’Istituzione scolastica.
Amaradio definisce “spregevole utilizzare l’ambiente scolastico quale luogo per propaganda anche politica e/o sindacale”.
Punta il dito sulla disattenzione che avrebbe avuto l’amministrazione comunale di Castellana Sicula rispetto alla sicurezza: “ad oggi sono stati trasmessi dal primo settembre due dettagliati solleciti con relative richieste di intervento riscontrate solo dal Comune di Polizzi Generosa”.
Al centro di tutto la dirigente pone: la sicurezza,  – per evitare che si “ versino lacrime quando accadono incidenti con perdite anche di vite umane” – il trasporto alunni e l’orario di entrata ed uscita – condizionato dal giro dello scuolabus – il menù della mensa scolastica e la “salubrità dei locali che ospitano i plessi dell’istituzione scolastica”. Oltre all’impossibilita degli alunni dell’ICS di svolgere educazione fisica nei vari plessi (Castellana e Calcarelli).
Vergate di penna al vice sindaco ed al sindaco, che intrattiene i rapporti con la dirigente nella doppia veste di primo cittadino e di presidente del consiglio d’istituto.
F.C. interferirebbe “gravemente con le funzioni” degli uffici della scuola. A tal proposito Amaradio riporta un fatto che sarebbe accaduto lo scorso 10 novembre.

L’ombra più scura la perimetra sul progetto “Coloriamo il nostro futuro”. Sottolinea la necessità di operare nell’ambito di un “dettato normativo” e che lo stesso dovrebbe avere una “una ricaduta educativo-didattica sugli alunni e da questi spendibile nel loro percorso di studi”.

Lo sfogo della dirigente dell’ICS tracima anche nell’embargo della sua “PRODUZIONE LETTERARIA“. Pare che sia stata inviata ad una testata giornalistica on line e ad un blog. “Volutamente non a Madonie Notizie”, ci riferisce la nostra fonte.

Per meglio comprendere la curiosa posizione del dirigente scolastico abbiamo chiesto (invano) un appuntamento.

Per quanto ci riguarda siamo fermi al 21 dicembre scorso quando, attraverso l’ex vice preside (è notizia di ieri che ha rimesso l’incarico, pare per motivi di salute legati allo “stress”)  la dirigente ci ha rassicurato che avrebbe replicato “alle rimostranze dei genitori e non solo a partire dalla prossima settimana (rispetto al 21 dicembre, ndr)”.

Tuttavia, irrazionalmente ha deciso di ignorarci. Questo atteggiamento la nostra redazione se l’aspetta dal sindaco di Castellana Sicula e da rappresentanti delle Istituzioni di basso profilo, non di certo da chi è affidataria di intere generazioni di una comunità.

Riteniamo, senza timore di essere smentiti, questo atteggiamento “un modello diseducativo per i ragazzi”. 

A questo punto le valige da preparare, a nostro modo di vedere, sarebbero due: quella del primo cittadino, dimostratosi palesamene incapace di mediare, al fine di evitare l’andata in scena di questa commedia; quella della dirigente scolastica che, con tutte le sue ragioni, non sarebbe più compatibile con questo ambiente e con l’amministrazione comunale che lo rappresenta.
L’ultima cosa avrebbero dovuta farla i genitori, fin da subito: lettera del capo d’Istituto alla mano, quale replica alle loro rimostranze (clicca qui per leggerla) e recarsi da un Ufficiale di Polizia Giudiziaria per presentare un esposto. Sicurezza e salubrità dei locali, evocati dal dirigente scolastico – che è un Pubblico Ufficiale – non sarebbero cose di poco conto.

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