Sulla vicenda della distribuzione delle quote tonno, decisa nei giorni scorsi dal ministero delle Politiche agricole, si registra l’intervento di Legacoop Sicilia che, attraverso il presidente regionale Filippo Parrino, chiede il ritiro del decreto ministeriale che assegna quattordici tonnellate alla tonnara di Favignana.

« Il decreto che regola le quote tonno – afferma –  è una beffa per tutti i siciliani: chiediamo pertanto il ritiro o l’immediata rivisitazione delle quote ».

«Favignana – aggiunge Parrino –  non può mendicare quote da altre tonnare fisse :  le quattordici tonnellate di tonno all’impianto siciliano non sono una conquista né una garanzia come afferma il ministro Gian Marco Centinaio bensì una condanna verso la chiusura nei confronti  dell’azienda Castiglione che ha investito sul bene e che, con queste quote, non sarebbe in grado né di recuperare le spese né di reggere i costi».

L’economia dell’isola, secondo il presidente, non può sostenere ulteriori decisioni penalizzanti che non sono condivise neppure dal governo regionale.

Il rischio, secondo Legacoop Sicilia, è che la dispersione dei benefici effetti che la riapertura della tonnara aveva determinato sotto il profilo dell’incremento occupazionale e dell’ indotto produttivo.