Esorcismo e preghiera di liberazione è il nome del corso che il Ministero della Pubblica Istruzione (MIUR) propone ai docenti obbligati a partecipare all’aggiornamento costante. Nessuna bufala, così almeno si era pensato all’inizio, è tutto vero.

Il corso è proposto dal MIUR come scelta tra a quelli a cui i docenti devono optare  per l’obbligo formativo. Per poter frequentare questa serie di lezioni, i docenti  devono essere iscritti sulla piattaforma Sofia, un sistema che raccoglie tutti i corsi di formazione per qualsiasi docente che voglia migliorare le sue skill, oltre a conoscere meglio determinate tematiche: antropologiche, fenomenologiche, sociali e aspetti biblici.

Come si legge sulla piattaforma, il corso «si propone di descrivere analizzare e comprendere gli aspetti peculiari del ministero dell’esorcismo e della preghiera di liberazione, approfondendo sia le tematiche direttamente connesse alla pratica dell’esorcismo e a una sua corretta prassi, sia tematiche collaterali».

Tuttavia, tale materia – come specificato alla fine – non è riservata soltanto ai docenti ma anche a medici, psicologi, legali e a insegnanti di ogni grado e di ogni ordine. In particolare, ovviamente, agli insegnanti di religione.

Per quanto un simile corso possa sembrare alquanto singolare, non ci sarebbe da meravigliarsi di un possibile “sold out” nelle iscrizioni.