Successo strepitoso a Petralia Soprana per lo “Slow Food Day”, due giornate (1 e 2 giugno) finalizzate a celebrare l’abbraccio dell’organizzazione Slow Food Sicilia con l’associazione I Borghi più belli d’Italia.

Si è trattato del primo Slow Food Day in Sicilia, che ha suggellato un connubio vincente che parte da Petralia Soprana e continuerà in tutta l’Isola.

L’appuntamento si è chiuso con l’istituzione della “comunità” di Petralia Soprana e la relativa consegna della bandiera di Slow Food e l’annuncio di tre nuove azioni che saranno messe in campo da Slow Food Sicilia.

Si tratta: del gran tour delle isole di montagna, i treni del gusto e i mercati della terra. Tre idee illustrate dal portavoce regionale Saro Gugliotta a conclusione del convegno dal tema: “Le colture resilienti nei Borghi più belli d’Italia”.

Il convegno ha visto la presenza anche dell’assessore regionale all’agricoltura e allo sviluppo rurale Edgardo Bandiera che ha messo in evidenza l’importante ruolo dell’agricoltura nel modello di sviluppo della Sicilia.

«Il turismo da solo non basta – ha detto l’assessore Bandiera – nisogna puntare sull’agricoltura di eccellenza
legata ai territori e alle colture salutistiche all’interno di una rete tra produttori che possano sfruttare il brand made in Sicily che oggi è più forte di quello Italia e in questo senso  lavorando il governo regionale».

Sull’agricoltura resiliente e sui prodotti autoctoni d’eccellenza punta anche Slow Food Sicilia che ha già sottoscritto con lo speciale club de I Borghi più Belli d’Italia in Sicilia un accordo per la nascita di nuove comunità Slow Food tra le quali quella di Petralia Soprana.

Da ieri quindi tra le bandiere che sventolano nel palazzo municipale del Comune madonita c’è anche quella di Slow Food. Di “agricoltura eroica” ha poi parlato il fiduciario della condotta Slow Food alte Madonie Carmelo Giunta
facendo riferimento alle colture e alla cultura della resilienza che contraddistingue chi vive nell’entroterra
siciliano e nelle Madonie.

Di mangiare sano e di valore del cibo ha parlato il portavoce di Slow Food Sicilia Saro Gugliotta che ha definito i borghi come Petralia Soprana “Isole di Montagna”  al pari di quelle di mare.

Ha anche evidenziato l’unicità a livello nazionale del progetto che vede assieme Slow Food Sicilia e I Borghi più belli d’Italia nell’ottica della valorizzazione dei Borghi anche attraverso i prodotti autoctoni autentici attrattori di un turismo sostenibile.

I due giorni di festa dello “Slow Food Day” trasformato il centro storico di Petralia Soprana in uno “Slow Food Village” che ha visto la presenza di ben 24 presidi di tutta la Sicilia.

Da Pantelleria a Catania c’era l’intera Isola con i migliori prodotti certificati Slow Food. Un vero record. Il programma prevedeva anche la presentazione del “piatto del borgo” che doveva avere delle precise caratteristiche legate ai prodotti usati, alla storia e alla stagionalità al fine di essere riconosciuto identitario del Borgo di Petralia Soprana.

La preparazione è stata ad opera dello Chef Satyavan giri che ha presentato il suo “neve di primavera” realizzato con tagliatelle di grani antichi, ceci, finocchietto, cipollotti, ricotta fresca, mandorle, olio e sale.