Sarà il professore Mario Barbagallo, ordinario di Medicina interna e Geriatria dell’ Università degli Studi di Palermo, a ricoprire l’incarico di presidente del Conservatorio “Alessandro Scarlatti”.

A comunicarlo è stato il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, che ha reso nota la scelta dopo che il Consiglio accademico dell’Istituto Superiore di studi musicali aveva inserito il luminare nella terna di nomi tra i quali il nuovo presidente avrebbe dovuto essere individuato.

mario-barbagalloNato a Palermo il 16 marzo 1959, Barbagallo ha ricoperto e ricopre numerosi incarichi di elevato prestigio, sia di rilievo nazionale che internazionale: il suo è un profilo scientifico di altissimo livello che ha certamente influenzato l’ultima scelta del titolare dell’Istruzione.

Direttore dell’Unità Complessa di Geriatria e Lungodegenza e del Dipartimento Assistenziale di Patologie Emergenti e Continuità Assistenziale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Palermo, Barbagallo è anche alla guida della Scuola di Specializzazione di Geriatria dell’Ateneo cittadino.

Lo scorso febbraio, il professore è stato inoltre designato dal ministro della Salute Giulia Grillo tra i trenta componenti non di diritto del Consiglio Superiore di Sanità.

Una nomina alla quale si affianca la recentissima elezione in qualità di presidente della IAGG – ER, l’International Association of Gerontology and Geriatrics European Region : per il quadrienno 2019 – 2023 Barbagallo ricoprirà dunque l’incarico di presidente di tutti i geriatri e gerontologi europei.

Al Conservatorio di Palermo, Barbagallo porterà dunque il coté di relazioni cosmopolite che ne caratterizzano la vita professionale: un’ottima opportunità per l’Istituto fondato nel 1617 come “Orfanotrofio del Buon Pastore” e successivamente intitolato, nel 1915, alla memoria di Vincenzo Bellini, considerato una delle più autorevoli istituzioni di formazione artistica, musicale e coreutica della città di Palermo.