C’è bisogno di attenzione sull’istituzione in Sicilia delle Zone Franche Montane. Occorre che non si dorma, che si parli ancora della fiscalità di sviluppo. Per questo lunedì 16 settembre dalle ore 20:00 l’appuntamento è a Castellana Sicula.

Il Comitato regionale promotore dell’Istituzione delle Zone Franche Montane sarà al presidio di piazza Europa. Ancora una volta per discutere civilmente di una richiesta che vuole agevolare le aree interne siciliane.

Una volontà che potrebbe dare a luoghi morenti, condannati al soffocamento, la possibilità di tirare una boccata d’aria e di non essere penalizzate.

Si discuterà, ancora una volta – senza mai avvertire stanchezza e con sempre maggiore determinazione – della necessità dell’esonero del versamento dei contributi sulle retribuzioni a lavoro dipendente.

E ancora, sul bisogno di esenzioni ai fini delle imposte dirette del reddito prodotto all’interno della zona franca, ai fini IRAP del valore della produzione netta derivante dallo svolgimentonto dell’attività esercitata dall’impresa nella ZFM.

Si farà focus sull’urgenza di esenzioni dell’Imu per gli immobili siti nelle ZFM, posseduto e utilizzati per gli esercizi delle attività economiche. E della necessità di agevolazioni sulle aliquote dell’IVA, diversificate in relazione alla loro classificazione in micro, piccole, media e grandi imprese.

Il Comitato Promotore delle Zone Franche Montane in Sicilia al momento è composto da Vincenzo Lapunzina dell’associazione “Il Caleidoscopio”, editrice della testata web MadonieNotizie.it-Il Caleidoscopio, Alberto Virga del Consorzio Centro Commerciale Naturale (Ccn) di Gangi, Antonio Polito del (Ccn) di Petralia Sottana, Salvatore Cassisi del (Ccn) di Polizzi Generosa e Vincenzo Spinelli del (Ccn) di Nicosia e da Lidia D’Angelo, presidente dell’associazione Pro Piano Battaglia e Madonie.

Del comitato fanno parte anche le organizzazioni sindacali e di categoria Cgil, Confesercenti, e Casartigiani, attraverso i rispettivi responsabili zonali delle Madonie Giuseppe Cità , Calogero Stabile e Giuseppe Profita e il coordinatore dei Borghi più belli d’Italia per la Sicilia, Salvatore Bartolotta. Ha aderito anche la Cidec regionale,rappresentata da Salvatore Bivona.

L’azione del Comitato, nello specifico, mira all’approvazione del disegno di legge 981/15 – divenuto il numero 3/2017, con l’avvento della nuova legislatura – che “giace” all’ARS da oltre 1611 giorni.
In merito c’è una proposta di emendamento al testo che proviene “dal basso”, ovvero dal comitato promotore che, supportato dal professore Riccardo Compagnino, più volte ha inoltrato proposte di modifica. Proposte accolte favorevolmente dall’onorevole Orazio Ragusa, presidente della Commissione Attività produttive dell’Assemblea Regionale Siciliana e dalla stessa commissione.

Il presidio in piazza Europa, a Castellana Sicula, sarà disponibile per chiarimenti e delucidazioni, nell’ottica di un dialogo chiaro, comprensibile e sempre rispettoso nei toni e nei modi.

 

I paesaggi di montagna della Sicilia perdono opportunità da:

Anni
0
4
Mesi
0
5
giorni
2
7
ore
2
2
minuti
2
5
secondi
2
4