“Zone Franche Montane: la fiscalità di sviluppo incentiva risorse, nuova occupazione e speranza”: è il titolo dell’ incontro che si terrà martedì 23 aprile a Palermo, presso la Sala “Piersanti Mattarella” dell’Assemblea Regionale Siciliana, a partire dalle 10:00.

L’iniziativa, rivolta anche alla stampa, è stata organizzata dal Comitato promotore per l’istituzione delle Zone Franche Montane in Sicilia, composto da Vincenzo Lapunzina dell’associazione “Il Caleidoscopio”, editrice della testata web MadonieNotizie.it-Il Caleidoscopio, Alberto Virga del Consorzio Centro Commerciale Naturale di Gangi, Antonio Polito del Consorzio Centro Commerciale Naturale di Petralia Sottana, Salvatore Cassisi del Consorzio Centro Commerciale Naturale di Polizzi Generosa e Vincenzo Spinelli del Consorzio Centro Commerciale Naturale di Nicosia.

Del comitato fanno parte anche le organizzazioni sindacali Confesercenti, Cgil e Casartigiani, attraverso i rispettivi responsabili zonali delle Madonie Giuseppe Cità , Calogero Stabile e Giuseppe Profita e il coordinatore dei Borghi più belli d’Italia per la Sicilia, Salvatore Bartolotta.

Il comitato promotore in questi giorni ha apprezzato altre adesioni da parte di importanti organizzazioni rappresentative di Enti pubblici e del mondo imprenditoriale, che saranno presenti martedì prossimo a Palazzo dei Normanni e che porteranno il loro autorevole contributo alla discussione.

La riflessione sulla vitale importanza  per le aree interne di essere destinatarie di una seria ed efficace fiscalità di sviluppo è stata affidata a Riccardo Compagnino, commercialista tra i massimi esperti di contabilità pubblica.

Il gruppo di lavoro è da anni impegnato sul versante della rivitalizzazione delle aree interne isolane e dei Comuni situati oltre i cinquecento metri di altezza, i cui sindaci, coinvolti dalle iniziative del Comitato e che saranno presenti martedì,  rappresentano gli attori principali nell’azione di sollecitazione e sensibilizzazione rivolta al governo e alla deputazione regionale.

«L’istituzione delle Zone Franche Montane è di fondamentale importanza per il futuro delle aree interne della Sicilia. Abbiamo motivo di ritenere che la fiscalità di sviluppo sia il viatico per frenare il processo di desertificazione delle aree montane siciliane. – afferma Vincenzo Lapunzina, portavoce del comitato – Non si contrappone agli altri interventi che il governo regionale ha previsto e sono in essere. Al contrario, gli stessi avrebbero più incisività in territori rivitalizzati».

L’azione del Comitato, nello specifico, mira all’approvazione del disegno di legge 981/15 – divenuto il numero 3/2017, con l’avvento della nuova legislatura – che “giace” all’ARS da oltre millecinquecento giorni.

All’iniziativa sono stati invitati: il Presidente dell’Ars e della Regione – Gianfranco Miccichè e Nello Musumeci, che ha delegato l’assessore Roberto La Galla – i rappresentanti del governo e la deputazione regionale, i sindaci dei Comuni al di sopra dei 500 mt. slm, le organizzazioni rappresentative degli Enti Locali, dei sindaci e di categoria.

 

I paesaggi di montagna della Sicilia perdono opportunità da:

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