Giuseppe Ferrarello si è congedato dalla giunta municipale del Comune di Gangi e dal 26 aprile scorso è decaduto dalla carica di vice presidente dell’Unione dei Comune delle “Madonie”. Il presidente dell’Unione ha riconfermato Gangi alla vice presidenza dell’Ente.

Nei giorni antecedenti alla “caduta” dell’ex sindaco di Gangi si era aperta una serrata discussione sul successore del plenipotenziario Ferrarello.
In pole position, fin dai primi cenni della débâcle gangitana ed ancora con Ferrarello nel pieno dei suoi poteri, ci sarebbe stato il sindaco di San Mauro Castelverde, Giuseppe Minutilla. Lo stesso avrebbe fatto trapelare il desiderio di sedere nello scranno accanto al presidente dell’Unione.

Tuttavia, nonostante l’impegno profuso a favore dell’Ente, nella qualità di assessore, su Minutilla avrebbero pesato le forti contrarietà dimostrate nella fase di costituzione dell’Ente.
Il primo cittadino di San Mauro Castelverde, insieme ad altri sindaci sarebbe stato propenso per un’altra forma pattizia: la convenzione tra i Comuni. Una “forma pattizia” tra Comuni, della stessa area, era la condizione fondamentale per potere accedere alle provvidenze in capo alla Strategia Nazionale Aree Interne (Snai).

Tuttavia, l’area madonita ha scelto di costituire una nuova Unione dei Comuni e Minutilla sarebbe stato costretto, inspiegabilmente, a ritornare su quelle che sembravano irrevocabili prese di posizione.

Pietro Macaluso, presidente dell’Unione ha scelto di avere accanto il sindaco di Gangi, Francesco Migliazzo, nonostante ci sarebbero state pressioni per la nomina di un componente della sua giunta.
Questa decisione avrebbe creato dei malumori anche in “casa” Minutilla.

Nel nuovo assetto dell’amministrazione attiva dell’Unione continua a rimanere fuori il Comune di Alimena.
Il sindaco, Giuseppe Scrivano, aveva anticipato con chiarezza, nel corso della puntata de #ilgiornalaio del 26 aprile, la volontà di ritirare l’adesione se il suo Comune non avesse trovato una dignitosa collocazione nel governo dell’Ente.
Ha fatto trapelare l’opportunità di una staffetta con il Comune di Gangi, “desiderata” che non sarebbe stato tenuto in considerazione dai soggetti politici e tecnici di quella che è chiamata “l’Unione più grande d’Italia”.
Della giunta “1.1” dell’Unione fanno parte: Pietro Macaluso (Petralia Soprana), Francesco Migliazzo (Gangi), Daniela Fiandaca (Castellana Sicula), Giuseppe Minutilla (San Mauro C.), Nicasio Dicola (Caccamo), Filippo Dolce (Aliminusa) e Giovanni Nicolosi (Pollina).