È stato un rincorrersi di segnalazioni “social” quello che ha interessato Piano Battaglia. Si è parlato di spalaneve fermi, di mezzi guasti, addirittura di Madonie in tilt. Per chiarire la situazione è stata indetta una riunione operativa fissata per oggi, 28 febbraio, alle ore 11.30.

A convocare la riunione operativa è stato Salvatore Caltagirone, Commissario dell’Ente Parco Madonie. Si tratterà di un momento in cui, congiuntamente con gli attori principali della sicurezza e della viabilità madonita, si analizzeranno le criticità della situazione.

Dopo la riunione tenutasi all’interno del Comune di Petralia Soprana a gennaio, seguita ai disagi provocati dalle primissime nevicate, la seconda riunione arriva non solo per fare luce sui disagi nei collegamenti, ma anche per sottolineare l’impegno degli operatori coinvolti.

Proprio gli operatori di Piano Battaglia, insieme ai centinaia di pendolari che percorrono le strade madonite, sono coloro che ci rimettono di più. A gennaio, presa coscienza del fatto che i mezzi della provincia apparivano insufficienti, la soluzione adottata era stata il ricorso a ditte esterne.

Una soluzione che era stata sperimentata positivamente, nonostante la rigidezza dell’organizzazione del lavoro che mal si concilia con la non totale prevedibilità delle nevicate e della loro intensità.

Proprio l’intensità delle nevicate, che si è triplicata con cadute intense e ininterrotte, però, pare abbia causato nuove problematiche. In linea di massima le strade vengono liberate nell’arco di sei ore, ma nelle ultime settimane si sono susseguite segnalazioni riguardanti strade chiuse, code e traffico in tilt.

A essere chiamati a partecipare alla riunione di oggi sono, tra gli altri i sindaci di Petralia Sottana, Polizzi Generosa e Isnello, i Comandanti delle relative Stazioni Dei Carabinieri, il dirigente della Protezione Civile Metropolitana di Palermo e i rappresentanti del Corpo Forestale Regione Siciliana.

L’invito del Commissario Caltagirone è stato inoltre esteso all’Anas, alla polizia Stradale di Buonfornello, al Rifugio Marini, al Soccorso Alpino Gruppo Speleologico, alla società Piano Battaglia s.r.l e alle associazioni Madonie a Passo Lento, Pro Piano Battaglia e Madonie e Sci Club Parco delle Madonie. Ora non resta che attendere l’esito dell’incontro.