Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea Regionale Siciliana, si dice soddisfatta per il risultato conseguito a fine anno con la certificazione di 719 milioni di spesa per i fondi strutturali. «Al presidente Musumeci riconosciamo anche la capacità di essere un leader motivazionale – afferma -, ben consapevoli che l’alleanza di governo non è solo di carattere politico ma anche di segno strategico per far uscire la Sicilia dalle secche in cui era stata relegata».

«Il disappunto del presidente – a suo avviso amplificato – per la poca enfasi data al risultato conseguito a fine anno con la certificazione di 719 milioni di spesa per i fondi strutturali, ci dà modo di ribadire – aggiunge – la nostra soddisfazione, come gruppo parlamentare Udc, espressa già con un nostro comunicato la mattina del 30 dicembre. Il presidente Musumeci si era espresso sul suo profilo facebook la sera prima, volendo così diffondere pubblicamente i dati sulla spesa dei fondi strutturali».

Sottolinea, poi, come «nessuna reprimenda è mai pervenuta ai capigruppo da parte del presidente della Regione. Capisco che le opposizioni ancora una volta hanno voluto fare polemiche, ma le parole della ministra Lezzi sono state fin troppo chiare nello smentire quanti mettevano in dubbio i dati sulla certificazione dei risorse Ue».

«Dal canto nostro non possiamo non sottolineare come l’apporto del nostro partito nel governo regionale sia stato prezioso per far raggiungere il target dei 719 milioni. I nostri assessori sono stati alacremente impegnati, per tutto l’anno appena trascorso, nel varo di bandi utili a far crescere il trend della spesa Fesr 2014-2020. Appaiono piuttosto strumentali le frasi che si leggono su un giornale poiché gli alleati sono protagonisti del successo conseguito dal governo Musumeci e non possono che essere assolutamente soddisfatti per il risultato ottenuto nella spesa dei fondi Ue che premia il buon lavoro di tutti e inorgoglisce quanti con convinzione sostengono Musumeci».