Va alla Sicilia il primato per il più alto numero di eventi organizzati, durante l’anno che sta per concludersi, per promuovere l’educazione ambientale e sensibilizzare i cittadini alla riduzione dei rifiuti attraverso un corretto smaltimento.
In particolare, stando a quanto riportato da envi.info, testata on line dell’Associazione internazionale per la comunicazione ambientale (Aica), nel 2019 sono stati ben 672 gli eventi su questo tema promossi da scuole, Comuni, imprese e associazioni di volontariato dell’Isola.

Nella graduatoria – resa nota durante la presentazione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, che inizierà in tutta Europa oggi, 16 novembre, per concludersi domenica 24 novembre – il Piemonte si è piazzato secondo dopo la Siiclia, con 651 azioni, terza invece la Lombardia che si è fermata a 536.

Soddisfatto del risultato conseguito, il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci: «È un dato – dichiara – che ci riempie di orgoglio perché certifica il grande e assiduo sforzo che, anche a livello di comunicazione e di sensibilizzazione sul fronte dello smaltimento dei rifiuti, il mio governo sta portando avanti».

«Basti pensare – aggiunge il governatore siciliano – che quest’anno sono stati promossi su questo tema, in tutto il nostro territorio, 315 eventi in più rispetto al 2018, quando erano risultati 357. E per questo traguardo sento di rivolgere un ringraziamento al dipartimento Acqua e rifiuti, guidato da Salvo Cocina, che ha svolto egregiamente un ruolo propulsivo, invitando, per esempio, tutti i Comuni e le scuole dell’Isola a partecipare al progetto “Differenziamoci a Scuola” e coinvolgendo anche imprese e pubbliche amministrazioni».

Tra le città siciliane, Catania risulta al primo posto per azioni promosse: ben 161. Segue Palermo con 74, mentre a Messina sono risultate 48.

E, ancora, 72 si sono registrate complessivamente nel Calatino, 28 nell’Agrigentino e altrettante nella zona della fascia jonica taorminese.

Tra gli altri grandi organizzatori, spiccano l’Assessorato alle Politiche scolastiche del Comune di Catania, le Società regolamentazione rifiuti del Calatino e di Messina ma anche le associazioni ambientaliste Legambiente Sicilia, Rifiuti zero Sicilia, Un’altra storia, Economia circolare ed eticologica.

Per la prima volta, inoltre, il Comune di Palermo si è reso operativo grazie alla firma di un protocollo d’intesa, con Rap e dipartimento Acqua e rifiuti, per la diffusione di progetti di educazione ambientale finalizzati all’incremento della raccolta differenziata nelle scuole.