Si unisce al dolore per la scomparsa dell’ex parlamentare e ministro Adriano Ossicini, Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato della Repubblica.

Lo fa con una dichiarazione sentita, che arriva proprio nelle ore in cui a Palazzo Madama, in Sala Caduti di Nassirya, è allestita la camera ardente per l’ex senatore.

“Esprimo il mio cordoglio per la scomparsa di Adriano Ossicini, un testimone diretto di tutti gli accadimenti che hanno attraversato il Paese a partire dalla prima metà del secolo scorso”.

Ha scritto la Casellati in una nota ufficiale. “Psicologo di fama internazionale, professore universitario, partigiano, intellettuale a tutto tondo, Ossicini fu senatore per sette legislature, ricoprendo anche la carica di vice Presidente”.

Il tratto distintivo della sua azione in tutti gli innumerevoli ambiti in cui ha servito il Paese, è stato certamente la naturale vocazione all’innovazione”.

Cofondatore del Movimento dei cattolici comunisti. A lui si devono l’apertura del primo Centro italiano di psicopedagogia e il primo corso di laurea in psicologia alla Sapienza.

Ministro della Famiglia e della Solidarietà sociale nel governo Dini, non cessò mai di dare il proprio contributo al dibattito politico. Era impegnato sempre in prima persona nell’ambito della formazione culturale e civile.

La sua memoria sarà perennemente legata al salvataggio di decine di ebrei durante i rastrellamenti di Roma del 1943. Mostrò quel coraggio e quell’intelligenza che ne hanno poi caratterizzato l’intera esistenza”.

Così si chiude la nota. Ossicini era uno psicologo e psichiatra. La camera ardente rimarrà allestita fino alle 20 di sabato. Ossicini è morto ieri, venerdì 15 febbraio, nelle mattinate.

Era ricoverato nel reparto Ortopedia dell’ospedale Fatebenefratelli di Roma per le conseguenze di una caduta.