Un immobile rimasto per anni inutilizzato diventa una casa di riposo per anziani, in contrada Pipitone (meglio conosciuta come contrada San Pietro), a Polizzi Generosa (Pa).
Villa Primavera, questo il nome, verrà inaugurata sabato prossimo, 9 novembre, alle ore 16,30. Si tratta delle prima e unica struttura di questo genere presente nel comune madonita.

«Un grande traguardo, il più grande successo di questa amministrazione. Abbiamo risolto un problema dietro al quale la comunità polizzana andava dietro da 30 anni. Finalmente gli anziani hanno un posto dove stare, con le famiglie che possono stargli vicino, e grazie a un bene che era destinato a rimanere inutilizzato», dichiara a madonienotizie.it il sindaco di Polizzi Generosa, Giuseppe Lo Verde.

E così dopo anni, durante i quali non sono mancati nemmeno gli atti vandalici, si è riusciti a indire una gara e a destinare l’immobile a un uso diverso, una casa di riposo in grado di ospitare fino a 30 anziani. In futuro, i posti potrebbero diventare anche di più.

Entusiasta del risultato raggiunto, anche l’assessore comunale ai Servizi sociali, Barbara Curatolo: «La popolazione delle Madonie è composta prevalentemente da anziani, i giovani sono pochi. Una struttura del genere, prima e unica a Polizzi, è importante. Abbiamo lottato affinchè gli anziani di Polizzi, ma anche dei paesi limitrofi, possano vivere serenamente gli ultimi anni della loro vita, in una struttura in cui essere coccolati e stare bene».

Diversi i servizi che Villa Primavera offre ai suoi ospiti: «Oltre all’assistenza e alla cura della persona h24, grazie a personale qualificato Osa e Oss, garantiamo la presenza di infermieri, dottori, uno di base e un geriatra. Inoltre – spiega Leonardo D’Angelo, gestore della casa di riposo – verrà un’animatrice una o due volte la settimana, si faranno delle piccole escursioni e verrà allestita una piccola palestra dove fare attività motoria. Non mancheranno i servizi a domicilio, direttamente in struttura, come le radiografie e i prelievi di sangue».

E per quanto riguarda il personale che lavorerà in struttura, D’Angelo precisa: «La nostra politica aziendale vuole che si assuma gente del luogo. Inizialmete lavorerà il nostro personale, che andrà a formare i futuri lavoratori».