Ancora disagi sulla SS 643, che da Scillato si snoda lungo uno dei percorsi più suggestivi della Sicilia, in direzione di Polizzi Generosa, fino ad innestarsi a monte sulla SS 120.
Nella tarda serata di lunedì 14 gennaio si è verificato l’ennesimo distacco di pietre ed inerti, dal costone che si affaccia sulla A19 Palermo-Catania, fortunatamente senza arrecare danni a persone e cose.
Fin dalle prime ore di questa mattina l’Anas ha incaricato una ditta per liberare la corsia e mettere in sicurezza il costone. Mentre scriviamo stanno provvedendo a svuotare le reti di contenimento ed a rinforzare le stesse con ulteriori chiodature.

L’Ufficio tecnico dell’Anas intanto ha convocato i responsabili della ditta incaricata dei lavori, per definire una perizia dei costi finalizzata ad attuare un «intervento durevole».
Non definitivo in quanto per la messa in sicurezza dell’intero costone necessiterebbero considerevoli risorse e un progetto esecutivo, che al momento non c’è.

Tutto questo è avvenuto all’indomani che il sindaco di Polizzi Generosa, Giuseppe Lo Verde, ha sottoscritto un appello al Ministro delle Infrastrutture per  “evidenziare il pessimo stato in cui versano le strade provinciali – e non, ndr –  siciliane, ormai da fin troppo tempo in condizioni critiche e pericolose che, pertanto, mettono a serio rischio l’incolumità di chi le percorre”.

La SS 643, pur non facente parte della viabilità secondaria, ovvero delle migliaia di chilometri di strade provinciali – attualmente al centro dell’attenzione dei sindaci siciliani –  ha un’importanza strategica per tutta la Sicilia ed ha dimostrato il proprio valore fin dai primi istanti in cui è crollato il viadotto Himera.
Inoltre quest’asse viaria rappresenta una via di fuga per la popolazione e di accesso per i mezzi della protezione civile in caso di evento calamitoso.

Come asserito con determinazione da Lo Verde: «Non intendiamo più aspettare, le Istituzioni competenti intervengano senza tergiversare ed in maniera risolutiva».
Il primo cittadino di Polizzi Generosa nelle scorse ore si è rivolto proprio a tutte le Istituzioni superiori, tra cui il presidente della Regione Siciliana, il Prefetto di Palermo ed il direttore della Protezione civile regionale. Ha inviato una “relazione sullo stato attuale del sistema della viabilità di accesso al centro abito” del suo comune.

Lo Verde, nella missiva,  si è dichiarato preoccupato per il  “diffuso stato di malcontento e di polemiche violente” nei suoi confronti e continua spiegando che questa situazione si sarebbe determinata per “il disagio subito dai cittadini a causa della chiusura al transito della SS 643”.

La riapertura del tratto sarebbe prevista per la giornata di mercoledì 16 gennaio.

 

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