Nasce a Palermo il tavolo tecnico New Media e cyberbullismo, finalizzato ad affrontare l’utilizzo scorretto dei new media, specie tra i preadolescenti e gli adolescenti – in termini di prevenzione, sostegno e contrasto – e di coinvolgere in particolare la famiglia. L’iniziativa è del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Palermo, Pasquale D’Andrea.

Il tavolo tecnico partirà domani (10 gennaio) alle ore 15.00, nei locali dell’Ex Real Fonderia, piazza Fonderia. Giovedì 10 si svolgerà la prima riunione plenaria, durante la quale sarà firmata l’intesa tra il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza ed i soggetti che hanno aderito, ovvero: la Polizia Postale, l’Università, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’Asp, l’Ordine dei Giornalisti, l’Ordine degli Psicologi, l’Ordine degli Assistenti Sociali, diversi enti pubblici e privati, associazioni ed il coordinamento delle associazioni familiari. Si conta, inoltre, la partecipazione attiva di oltre 150 studenti.

«È fondamentale procedere tutti verso un’unica direzione – afferma il Garante D’Andrea – e fornire gli strumenti necessari alla comprensione per un utilizzo corretto e consapevole dei new media e dei social, non soltanto ai giovani ma anche agli adulti. Inoltre bisogna far conoscere a tutti i livelli l’uso propositivo della Rete e le potenzialità che si possono ricavare da questo strumento. Il tavolo tecnico riunisce diverse professionalità e vuole essere un punto di riferimento e un osservatorio».

«Gli effetti dell’uso distorto dei new media sono ancora sottovaluti e in certi casi sconosciuti – spiega Cetty Mannino, referente del tavolo tecnico new media e cyberbullismo – . Bisogna dunque fare ancora tanto lavoro d’informazione e per farlo è necessario tessere una fitta rete di dialogo tra diversi parti».