Continuano le azioni per minimizzare i disagi palermitani strettamente connessi alla movida. È stata sgomberata e sequestrata una discoteca abusiva in via la Lumia ed è stato sanzionato pub di piazza Monte di Pietà.

Si tratta di alcuni degli interventi effettuati dagli agenti dalla polizia municipale nell’ambito dei controlli notturni sui locali della movida predisposti dal Comandante Gabriele Marchese.

I controlli erano particolarmente mirati alla sicurezza alimentare ed al rispetto del riposo dei residenti. Un graffitaro diciassettenne è stato denunciato per l’imbrattamento di palazzo Marchese Sant’Isidoro Del Castillo, alla Guilla.

In via Isidoro La Lumia quando gli agenti del Caep appartenenti al nucleo di controllo delle attività produttive, sono arrivati all’interno del pub hanno riscontrato 50 persone che ballavano in un ambiente di 50 metri quadrati con musica emessa ad alto volume, oltre l’orario consentito  dall’ordinanza vigente.

Il titolare non possedeva la relazione fonometrica delle apparecchiature elettroacustiche in uso. È stato denunciato per disturbo della quiete pubblica con conseguente sequestro delle apparecchiature musicali.

È stata inoltre riscontrata la mancanza dell’alcol test da mettere a disposizione degli avventori e ancora il titolare insieme ad un barman, entrambi addetti alla somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, sono stati sanzionati perché non possedevano l’attestato di alimentarista.

Gli agenti hanno quindi eseguito l’immediata interruzione della serata danzante e lo sgombero dei locali con l’uscita degli avventori dal locale, soggetto peraltro a grave pregiudizio per la sicurezza e l’incolumità pubblica poiché sprovvisto dei dispositivi antincendio.

L’altro intervento è stato in un pub di piazza Monte di Pietà, dove è stata rilevata la mancata applicazione delle procedure HACCP , un sistema di prevenzione e  controllo della sicurezza igienico sanitaria , mirato a garantire la salubrità degli alimenti e delle attrezzature destinate al contatto con le derrate alimentari.

Sono stati sanzionati perché provvedevano alla mescita delle bevande alcoliche e superalcoliche senza il previsto attestato di alimentarista due barman ed il titolare; a quest’ultimo è stata inoltre contestata la mancata pubblicazione del listini prezzi dei  cocktails.