Avrebbe ostacolato il suo cliente nell’ambito di una causa civile finalizzata al recupero di un credito di 120 mila euro. Precisamente l’accusa è di infedele patrocinio. A finire nei guai è l’avvocato Giulio Bonanno, legale del foro di Palermo, mentre la presunta vittima è Andrea Ilardo di Lascari, tra le persone che sarebbero incappate in una truffa di case fantasma, vendute ma mai esistite.

Secondo il pm Carmela Romano, che ha coordinato l’inchiesta ed emesso il decreto di citazione a giudizio, l’avvocato Giulio Bonanno sarebbe venuto meno ai suoi doveri professionali, omettendo – come riporta Il Giornale di Sicilia – di «presenziare alle udienze calendarizzate, determinando, in tal modo, l’estinzione delle procedure esecutive e la cancellazione delle trascrizioni nei registri immobiliari dei verbali di pignoramento immobiliari in precedenza richieste, cagionando così la perdita da parte dell’Ilardo delle garanzie del proprio credito».

Il dibattimento avrà inizio il 12 marzo 2020 davanti al giudice monocratico del Tribunale di Termini Imerese, Giuseppina Turrisi.

Ma per capire meglio la vicenda facciamo qualche passo indietro. Qualche tempo fa Andrea Ilardo sarebbe stato vittima, come tanti altri, di una truffa immobiliare che vedrebbe come protagonista Giorgio Girgenti, 48enne di Monreale, immobiliarista e intermediario finanziario, coadiuvato, secondo la Procura di Termini Imerese, da Giuseppe Messina, 73 anni.

Da qui l’apertura di un’inchiesta penale per truffa e l’avvio di un procedimento civile per recuperare i 120 mila euro che Ilardo avrebbe consegnato in buona fede ai due, accusati di aver venduto appartamenti fantasma, mai esistiti.

Ed è proprio nell’ambito del procedimento civile per il recupero del credito che Ilardo si è affidato alle mani dell’avvocato Giulio Bonanno. Procedimento iniziato con l’ottenimento del gratuito patrocinio.

Solo che, nel corso di una serie di controlli, è emerso che in realtà la presunta vittima delle case fantasma non aveva un reddito tale da poter richiedere tale assistenza nei giudizi a spese dello Stato. Un falso che ha comportato l’iscrizione di Ilardo nel registro degli indagati della Procuara di Termini Imerese.

In seguito agli interrogatori e il riscontro di certi elementi, però, l’indagine a suo carico è stata archiviata e ora è stata aperta un’inchiesta sull’avvocato che avrebbe dovuto aiutarlo.