Quantità e qualità: la Sicilia brilla nell’Industry Book 2019, lo studio che UniCredit conduce annualmente su tendenze, dinamiche competitive e prospettive di sviluppo e crescita del variegato comparto vitivinicolo nazionale.

L’Isola ha chiuso il 2018 in quarta posizione quanto a livelli di produzione vinicola. All’attivo ha quasi 5 milioni di ettolitri. In soldoni, la Regione produce il 10% del totale nazionale di vino.

Buonissime notizie anche sul fronte qualità: i vini siciliani si confermano al top perché la gran parte del vino prodotto in regione (l’82,5% per la precisione) è costituita da vini DOP (28%) o IGP (54%).

Questi ultimi straordinari risultati sono conseguenza diretta dell’ottima performance registrata dalla Regione in termini di valore economico generato per il segmento dei vini certificati: la Sicilia, con 550 milioni, si piazza in quarta posizione, superata solo da Veneto, Toscana e Piemonte.

Primo posto, infine, per quanto riguarda la superficie dedicata alla coltivazione biologica della vite. In Regione la superficie di vigne a coltivazione biologica ha superato i 35.900 ettari, pari al 34% della superficie nazionale (dati 2017).