Il sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta, riprende il discorso sulla possibilità di realizzare un impianto per il trattamento dei rifiuti nell’area industriale e, ribadendo che l’Amministrazione comunale continuerà a vigilare, menziona quanto l’ente abbia finora fatto per evitare una simile possibilità.
Tra quanto fatto, anche l’aver bloccato, tra novembre e dicembre scorsi, un nuovo tentativo di insediare un impianto trattamento rifiuti, questa volta mobile, nell’area industriale.

È di pochi giorni fa l’allarme lanciato dagli esponenti del M5S – il deputato regionale Luigi Sunseri, le senatrici Antonella Campagna e Loredana Russo, la consigliera comunale Maria Terranova – sulla possibilità di realizzare, nella zona industriale termitana, il più grande impianto di trattamento di rifiuti organici della Sicilia.
Al riguardo, i grillini, dicendosi pronti a fare di tutto per scongiurare questa ennesima nefandezza, chiedevano al sindaco quale fosse la sua posizione.

La Ecox srl è titolare di un decreto (D.D.G. n.73 del 01.02.2017) che la autorizza a realizzare un impianto di compostaggio nella zona Industriale – recita la nota dell’ente, che riprende il discorso sul potenziale impianto -. Leggendo la parte narrativa dello stesso decreto – continua il comunicato dell’ente – si evince come il Comune abbia fatto qualsiasi sforzo per evitare l’insediamento, non ultime due deliberazioni di consiglio comunale (la 74 del 15.12.2015 e la 11 del 14.04.2016). A queste si è, poi, aggiunta anche una impugnativa del decreto innanzi al TAR, proposto dall’allora Commissario Straordinario Girolamo Di Fazio. Impugnativa che, però, ha avuto un esito favorevole alla ditta.

Il comunicato continua affermando che l’impianto ad oggi non risulta realizzato.

Francesco Giunta

Piuttosto, un nuovo tentativo di insediare un impianto trattamento rifiuti, questa volta mobile, della ditta G.M. srl, sempre all’interno della stessa area Ecox, è stato efficacemente contrastato dal Comune: il contenuto di una nota al riguardo, la prot. 55785 del 26.11.2018, inviata al Dipartimento regionale Rifiuti, è stato fatto proprio dallo stesso Ente il quale, con nota n. 54682 del 21.12.2018, ha restituito alla G.M. srl la prevista polizza fidejussoria per l’avvio dell’iniziativa, di fatto bloccandola.

Resta in ogni caso pendente l’iniziativa Ecox per gli effetti del citato D.D.G. 73/17.

Al riguardo, il Sindaco Francesco Giunta ha dichiarato: «le preoccupazioni avanzate dal M5S, non sono da sottovalutare, così come in ogni occasione nella quale si tratta di salute e tutela ambientale. Piuttosto, spiace constatare che i “grillini”, nella consapevolezza del corretto operato degli Uffici e dell’Amministrazione comunale, – così come dimostrato dall’azione proposta dinanzi al TAR dal Commissario straordinario, nel quale l’Ente è risultato soccombente, dagli atti posti in essere dal 3° Settore e dalle Delibere di C.C. del 2015 e 2016 – pur di attaccare l’attuale Governo della Città, utilizzano mezzi che nulla hanno a che vedere con il problema».

«Infatti – ha concluso il Sindaco – è palese che dalle evidenze assunte presso gli Uffici competenti e dalle risultanze del procedimento dinanzi al Giudice amministrativo, peraltro tutte antecedenti all’insediamento dell’attuale Amministrazione comunale, non sussiste, al momento, altro strumento che quello della vigilanza attiva sull’operato di ogni Azienda che operi nel territorio della Città di Termini Imerese, sempre che l’attività si avvii». ​