Si torna a parlare della possibilità di realizzare una maxi piattaforma di smaltimento a Termini Imerese. La questione è riaperta dal M5S, a partire dal deputato regionale Luigi Sunseri a cui fanno eco le senatrici Antonella Campagna e Loredana Russo nonché la consigliera comunale Maria Terranova. Il M5S chiama in causa anche il sindaco termitano Francesco Giunta, che assicura “costante vigilanza” qualora la piattaforma venga realizzata.

«Nel piano regionale dei rifiuti messo a punto dal Governo Musumeci e dai suoi quattro tecnici ‘burocrati’ – dichiara il deputato Sunseri -, è prevista la  realizzazione di una maxi piattaforma di smaltimento nel comune di Termini Imerese, una città, che peraltro, in passato, ha già pagato un prezzo elevatissimo dal punto di vista ambientale».

«Il M5S, la cittadinanza e il consiglio comunale nella scorsa consiliatura – ricorda poi Sunseri – si sono battuti esprimendo un secco “No” alla realizzazione della piattaforma per produrre compost, riuscendo così a bloccare un decreto regionale esecutivo, con il quale il governo Crocetta aveva autorizzato la società Ecox a realizzarlo. Adesso Musumeci lo ripropone. Confidiamo nella sensibilità dell’assessore Pierobon nell’ascoltare la comunità termitana e nella possibilità che possa rivedere l’ipotesi di costruirlo». Allo stato, infatti, si tratta solo di ipotesi non essendoci documenti ufficiali che ne attestino la realizzazione. Ipotesi che, però, potrebbe anche realizzarsi.

Dichiarazioni arrivano poi dalle due senatrici termitane del M5S, Antonella Campagna e Loredana Russo, che aggiungono: «Da sempre il M5S a Termini Imerese ha fatto sentire il suo secco diniego nei confronti di installazioni di questo tipo. È inaccettabile che ci si ricordi del nostro territorio solo per continuare a farne scempio. Non permetteremo che la nostra comunità ed il nostro territorio siano nuovamente vittime di scelte scellerate da parte del governo regionale». «Faremo di tutto – proseguono – per scongiurare questa ennesima nefandezza che inevitabilmente farà arretrare ancor di più l’economia e la voglia di riscatto del nostro territorio per il quale il M5S ha sempre sognato una riconversione in senso turistico e green e per cui si auspica una rivalutazione delle risorse artistiche culturali e paesaggistiche».

Per la consigliera comunale del M5S a Termini Imerese, Maria Terranova, «Termini Imerese ricorda bene la scelta del presidente Musumeci di iniziare, proprio da questa cittadina, la campagna elettorale per le regionali nel 2017. Diceva che Termini Imerese è un luogo di promesse non mantenute, un luogo da cui ripartire. Ci chiediamo come, regalando alla nostra città il più grande impianto di compostaggio aerobico della Sicilia?».

Gli esponenti del M5S si chiedono «quale sia la posizione del sindaco di Termini Imerese Francesco Giunta su questo tema», invitandolo «a fare chiarezza e a riferire alla cittadinanza. Se la sua posizione è in linea con  quella del M5S, ci aspettiamo che ne parli con il suo presidente della Regione».

Dal canto suo, il sindaco Francesco Giunta riferisce: «Allo stato attuale non ci sono carte né documenti che ci comunicano il sorgere di questo impianto. Sempre che la piattaforma verrà realizzata, l’amministrazione comunale certamente vigilerà con molta attenzione, così come ha fatto e continua a fare sul territorio per altre questioni».

Aggiunge, poi, che «purtroppo il Tar ha rigettato il ricorso presentato dall’amministrazione precedente quando, con il commissario straordinario Girolamo Di Fazio, si è impugnato il decreto regionale che autorizzava la realizzazione della suddetta piattaforma chiedendone l’annullamento. La procedura amministrativa ha detto che una struttura simile è compatibile con il territorio per cui può starci. Insieme all’amministrazione, anche un gruppo di imprenditori locali aveva presentato ricorso, ma il Tar si è pronunciato dando torto al comune e al gruppo di imprenditori, peraltro condannandoli». «L’unica azione che l’amministrazione comunale potrà fare, sempre che venga realizzata la piattaforma, è vigilare con molta attenzione».