Giovani caparbi, giovani capaci. Undici studenti dell’Istituto Statale Superiore Salerno di Gangi, appartenenti alla classe V A sezione Ite, hanno partecipato a un importante progetto di alternanza scuola lavoro.

I giovani sono infatti stati portati a fare i conti con una realtà eccellente: la sede della Banca d’Italia di Palermo. L’attività ha visto i ragazzi coinvolti nella simulazione del lavoro della segreteria tecnica dell’Arbitro Bancario e Finanziario.

Gli undici alunni hanno prodotto una relazione tecnica da sottoporre al Collegio Arbitrale e hanno realizzato una successiva simulazione della decisione del caso.

Hanno trattato due casi reali relativi all‘utilizzo non autorizzato di strumenti di pagamento alternativi al contante. Durante l’esperienza gli studenti sono stati assistiti dai tutor della divisione Abf della Banca d’Italia: Francesca Monaco, Alessandro Leotta, Salvatore Ricca e dal tutor scolastico  Nunzio Domina.

L’attività è stata possibile grazie all’iniziativa promossa dalla Banca d’Italia nell’ambito di un programma di divulgazione dei rischi relativi all‘utilizzo degli strumenti di pagamento alternativi al contante.

L’iniziativa è stata suddivisa in due fasi: la prima presso la scuola, dove il tutor  Francesca Monaco, ha introdotto e presentato il ruolo e le funzioni della Banca d’Italia e in particolare dell’Abf.

La seconda fase si è tenuta, in quattro giornate, presso la sede della Banca d’Italia dove gli studenti, sempre assistiti dai tutor, hanno concretamente svolto l’attività istruttoria propria della segreteria tecnica dell’Abf e prodotto due relazioni finali da sottoporre al Collegio Arbitrale per la risoluzione dei casi.

L’attività si è conclusa presso la prestigiosa sala convegni della sede, dove ha avuto luogo l’esposizione del prodotto finale da parte dei ragazzi, alla presenza dei dipendenti della Banca d’Italia e del Direttore di sede Pietro Raffa.