«Si tratta di strumenti indispensabili per una piena governance della difesa del suolo e della gestione delle risorse idriche»: così il governatore Nello Musumeci ha dato il via all’erogazione delle risorse del Fondo di prevenzione idrogeologico.

Istituito con legge regionale lo scorso 8 maggio, il Fondo mette a disposizione, per cominciare, una dotazione finanziaria di centomila euro. Il bando, predisposto dalla Protezione civile regionale, sarà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta ufficiale. Potranno parteciparvi anche quei Comuni contigui che si sono associati per gestire l’emergenza.

I Comuni dell’Isola che si sono già dotati del Piano di emergenza comunale avranno la possibilità di avvalersi di figure professionali adeguate per aggiornarlo periodicamente e implementare, allo stesso tempo, il Sistema informativo geografico.

Gli idonei potranno contrattualizzare per anno un geologo o un ingegnere civile con comprovata esperienza nell’utilizzo dei sistemi Gis e che, naturalmente, non figuri già in organico.

Una maggiorazione del punteggio, in fase di formazione della graduatoria, sarà attribuita a quei territori che nel corso degli ultimi vent’anni sono stati oggetto di ordinanze ministeriali per eventi di natura idrogeologica.

Sarà l’amministrazione assegnataria del finanziamento a indire le procedure pubbliche per la selezione del professionista e a comunicarne l’esito al dipartimento regionale di Protezione civile che provvederà a trasferire le risorse.

«I fenomeni di dissesto devono essere anzitutto arginati attraverso la prevenzione – dice ancora Musumeci – e avere una mappatura costantemente aggiornata delle zone maggiormente a rischio potrà evitare le conseguenze disastrose del passato».

«I finanziamenti che mettiamo a disposizione dei Comuni – conclude – servono proprio a questo scopo. Mi auguro, però, che allo stesso tempo possano fungere da stimolo per tutte quelle amministrazioni che ancora non hanno messo a punto i propri Piani di emergenza».