Giuseppe Marciante, 74° Vescovo della Diocesi di Cefalù, nelle scorse ore si è determinato a nominare gli amministratori parrocchiali delle comunità di Castellana Sicula, Gratteri e della Cattedrale di Cefalù.
Mons. Marciante dal 14 aprile dell’anno scorso è alla guida della chiesa cefaludense. Il suo nome è entrato autorevolmente nei “palazzi” della politica locale in quanto è convinto che sia giunto il momento di: «servire concretamente il nostro territorio, è tempo di rimboccarci le maniche e cominciare a tracciare i solchi».
Parole che avrebbero riscontrato l’interesse degli amministratori madoniti, che insieme al Pastore, ai parroci ed a tanti giovani hanno dato vita al “Laboratorio della speranza” (laboratoriodellasperanza@diocesidicefalu.org,  mail dove far pervenire idee e contributi).

Sotto altri punti di vista anche le comunità parrocchiali interessate ai “movimenti”, resi noti questa mattina, sperano  che il discernimento del Vescovo sia a misura delle rispettive comunità da “amministrare”.

Quindi don Francesco Lo Bianco, dopo appena 18 mesi,  lascia le parrocchie di Castellana Sicula per insediarsi alla guida delle comunità parrocchiali che fanno capo alla Cattedrale e Santa Maria d’Itria e San Giovanni Evangelista, nel centro storico di Cefalù.
Lo Bianco succede al decano don Cosimo Leone. Nel comunicato ufficiale della Curia si legge, laconicamente,  che don Cosimo ha lasciato per motivi legati al suo stato di salute.

Le comunità castellanesi sono state affidate al petralese don Francesco Richiusa, che lascia la parrocchia di San Michele di Gratteri al castellanese frà Mario Domina, dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, della fraternità di Gibilmanna.

Nelle prossime settimane il Vescovo dovrebbe determinarsi anche sui parroci, in scadenza di mandato, delle comunità di Gangi e Geraci Siculo. Giusto il tempo di sistemare lo scacchiere.

Il provvedimento del 17 febbraio contiene anche la nomina dei coniugi Rita e Salvatore Sireci, quali vice responsabili del servizio pastorale famiglia.
Gli Uffici della Curia fanno sapere inoltre  che il dottor Giuseppe La Tona è stato nominato presidente della consulta diocesana delle aggregazioni laicali e mons. Sebastiano Scelsi, già vicario generale della Diocesi, difensore del vincolo del Tribunale Ecclesiastico Diocesano.

Intanto le comunità parrocchiali interessate al “cambiamento” si preparano ad accogliere i nuovi curati: il 24 febbraio alle ore 11:30, Parrocchia S. Giuseppe in Calcarelli; il 3 marzo, alle ore 11:00, sarà la volta della  Parrocchia S. Michele Arcangelo, a Gratteri e sabato 9 marzo, alle ore 18:00, l’accoglienza toccherà alla Parrocchia della Cattedrale di Cefalù.

Le celebrazioni saranno presiedute da mons. Marciante.