Il Ministero dell’interno, con decreto firmato il 10 gennaio, ha stanziato 394 milioni di euro da destinare a 6.136 comuni italiani –  secondo quanto previsto dal comma 110 della legge di bilancio approvata lo scorso dicembre –  per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale.
I cantieri devono partire entro il prossimo 15 maggio e non è prevista alcuna graduatoria o verifica dei requisiti per l’assegnazione dei fondi. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze fornirà i dettagli sulle specifiche operative ai comuni nelle prossime settimane.

“Dalle parole ai fatti – scrive Matteo Salvini su Facebook – Mentre pochi sindaci fanno polemiche, sono già stati stanziati in manovra 400 milioni immediatamente disponibili per tutti i comuni sotto i 20 mila abitanti da spendere entro maggio di quest’anno per fare investimenti per migliorare le città”.

Qui l’elenco completo dei comuni interessati, con le rispettive risorse assegnate.

Secondo quanto stabilito dal Decreto, i contributi devono essere utilizzati per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale.

I fondi vengono distribuiti in proporzione alla fascia di popolazione del comune: ai centri con meno di 2.000 abitanti il decreto assegna 40mila euro; 50mila ai comuni con una popolazione compresa tra 2.000 e 5.000 abitanti; 70mila tra 5.000 e 10.000 abitanti; ed infine 100mila per i comuni che hanno una popolazione tra 10.000 e 20.000 abitanti.