Negli ultimi giorni ha fatto discutere la decisione del sindaco di Collesano Giovan Battista Meli di procedere alla realizzazione dei lavori di riapertura della strada provinciale 9 che collega  i Comuni di Campofelice di Roccella e Collesano attraverso ditte private.
La strada risulta chiusa dalla scorsa primavera, quando una frana ha ostruito il passaggio e ha rovinato il manto stradale. Adesso il sindaco è intervenuto per sbloccare la situazione, e visto che dall’ex-provincia non ha ricevuto nessuna opzione risolutiva, ha scelto di autorizzare lui stesso i lavori affidandoli ad alcune imprese della zona che metteranno a disposizione uomini e mezzi a titolo gratuito.

Meli ha ricevuto il sostegno del presidente dell’ACI di Palermo ed organizzatore della Targa Florio Angelo Pizzuto. «Conosco bene il tratto di strada interessato – dice Pizzuto – sia perché una parte importante del circuito storico della Targa Florio, sia per la mia quasi decennale attività di presidente del parco delle Madonie e anche per la mia esperienza di vice sindaco proprio dello stesso comune, e devo dire che i disagi di questa situazione provocano ai cittadini stati d’animo misti tra impotenza e rassegnazione, limitando la loro libertà di movimento, non consentendo di andare a lavoro in sicurezza o di non poter mandare i bambini fuori paese per paura di incidenti».

Il problema del pessimo stato in cui versano molte strade del palermitano non è di certo una novità, o un caso isolato: recentemente abbiamo trattato il caso delle difficoltà alla percorribilità della SP 64 nel territorio di Polizzi Generosa.

Nelle scorse ore il sindaco Giuseppe Lo Verde è stato intervistato dal TG2, proprio sull’importanza strategica che ha quest’asse viario per l’intera Regione.

Le numerose segnalazioni inoltrate sia da parte dei cittadini che dai sindaci dei comuni più colpiti dai disagi difficilmente vengono prese in considerazione da parte degli enti preposti, i quali rispondono di non avere i mezzi necessari per avviare i lavori.

Oltre i problemi per i pendolari che ogni giorno devono spostarsi per andare a scuola a lavoro, la chiusura delle strade e la mancanza di collegamenti rappresenta una batosta anche per il turismo invernale, in particolare ora che gli impianti di Piano Battaglia sono in funzione, con la conseguente perdita di fondamentali opportunità economiche per i paesi della zona.

L’amministrazione del sindaco Meli ha approvato un’ordinanza per permettere l’inizio dei lavori a partire da venerdì scorso, con la speranza di riaprire la circolazione il prima possibile.
L’ordinanza di “massima urgenza” è stata notificata al Prefetto di Palermo, al presidente della Città Metropolitana ed al Direttore Regionale del Dipartimento di Protezione Civile.

 

 

Un momento di pausa nel corso dei lavori