Un’assemblea riunita per uno scopo fondamentale: protestare contro la ripetuta chiusura della SS643 Polizzi – Scillato e contro la chiusura della SP119 Polizzi – Piano Battaglia, da 13 anni interdetta al traffico.

All’interno dell’aula consiliare del Comune l’intera comunità di Polizzi Generosa si è riunita in forma assembleare per dibattere e decidere gli interventi necessari per entrambe le situazioni.

Dal dibattito si è evidenziato che, per la SS643, bisogna intervenire su due fronti.

Il primo riguarda la manutenzione ordinaria delle cunette. Queste ultime sono attualmente ricoperte dal terreno e impediscono il regolare deflusso delle acque piovane.

Una situazione che rende scivoloso il manto stradale per la presenza di fanghiglia.

Il secondo riguarda l’inadeguatezza dei lavori di contenimento eseguiti lungo il costone roccioso a monte della sede stradale.

Il suddetto costone, per via della naturale erosione, porta detriti pietrosi sulla carreggiata con una conseguente chiusura al traffico. Ciò provoca enorme disagio soprattutto ai residenti e ai pendolari.

Alla luce di tali considerazioni l’assemblea di Polizzi Generosa richiede un immediato intervento dell’Anas.

Compito dell’Anas è svuotare le cunette, mantenerle e mettere in sicurezza il costone. Se l’Ente Nazionale per le Strade non si prodigherà per mettere in sicurezza il tratto, la cittadinanza si avvarrà di altre forme di protesta.

Per quanto riguarda la chiusura al transito della SP119, la strada risulta chiusa dal lontano 2006.

Ai tempi a determinare la chiusura fu la caduta di un masso. Dopo questa caduta si sono susseguiti vari sopralluoghi da parte di vari enti. Leggendo le numerose relazioni, però, ci si ritrova di fronte a conclusioni dedotte solo da analisi superficiali.

I 13 anni trascorsi dalla caduta del sasso rendono, per l’assemblea di Polizzi Generosa, ridimensionabile l’intera situazione. La strada pare essere in buone condizioni e viene percorsa quotidianamente da diversi veicoli.

I cittadini di Polizzi Generosa ne hanno richiesto pertanto la riapertura, dato che tratto di strada è un asse strategico per lo sviluppo economico, essendo via d’accesso privilegiata per il Parco delle Madonie.

L’assemblea e il comitato cittadino Vivi Polizzi hanno richiesto inoltre un incontro con il prefetto di Palermo per discutere delle problematiche e delle relative soluzioni.