Alfredo Ambrosetti, capo della segreteria tecnica dell’assessore al Territorio e Ambiente, è stato nominato direttore del’Ente Parco delle Madonie.
Pare che Toto Cordaro, “ministro” della Regione Siciliana, con delega al Territorio e Ambiente, stia mostrando particolare interesse per le 15 gemme dell’area madonita.
Dopo la nomina di Salvatore Caltagirone, responsabile della segreteria politica del suo assessorato, Cordaro ha messo a disposizione del Parco una professionalità di spessore.
Ambrosetti ha competenze nel settore termale ed è stato anche  direttore generale all’Ircac. Per un breve periodo è stato direttore del Cerisdi di Palermo.

L’avvocato Ambrosetti subentra a Peppuccio Bonomo che ha diretto l’Ente negli ultimi tre anni.

Tutto questo avviene in un momento di grande tensione tra il governo regionale ed una fronda di sindaci guidati dal primo cittadino di Castelbuono. Questi chiedono a gran voce che il governo regionale si determini a nominare il presidente del Parco in sostituzione della gestione commissariale.

Le altre ragioni legate alla conferma della delibera dell’elezione del vice presidente e del membro del comitato esecutivo – Marcello Catanzaro e lo stesso Cicero – sembrano sfumate. Nelle prossime ore dovrebbe giungere il parere negativo dell’Ufficio legale della Regione Siciliana. (Clicca QUI per approfondire)

Tuttavia, su richiesta dei rivoltosi, il prossimo 18 febbraio alle 10:00 presso la sala Rossa di Palazzo dei Normanni, al tempo “Pio La Torre”, si terrà una seduta straordinaria del Consiglio del Parco. Dovrebbero intervenire oltre all’assessore Cordaro anche i presidenti Musumeci e Miccichè, oltre ai capo gruppo parlamentari invitati dai sindaci.

I sindaci rivendicheranno l’importanza del ruolo del Parco nei giorni in cui lo stesso sarà commissariato per l’approvazione del bilancio di assestamento che i primi cittadini insorti hanno inteso – per protesta – non approvare.
Gli unici “consiglieri” che si sono presentati alle convocazioni del Commissario Caltagirone e che hanno spaccato coraggiosamente il fronte sono i sindaci e delegati dei Comuni di Polizzi Generosa, Caltavuturo, Petralia Sottana, Geraci Siculo e Pollina.

Nel corso della seduta Cicero – primo firmatario della richiesta di convocazione del Consiglio del Parco straordinario –  avrà l’occasione di spiegare ai colleghi ed alla rappresentanza del governo regionale, le ragioni che l’avrebbero indotto, in concorso, a violare alcune severissime norme di tutela dell’ambiente.  (Clicca QUI per approfondire)

Al direttore Ambrosetti gli auguri di un proficuo lavoro da parte della redazione di MadonieNotizie.it