La città di Termini Imerese cambia volto: entro il mese di marzo scompariranno tutti i cassonetti della spazzatura e si avvierà il servizio porta a porta su tutto il territorio. La notizia arriva dal comune che, in una nota, ha reso pubblica la definitiva aggiudicazione della gestione integrata dei rifiuti alla Dusty Srl, la più grossa realtà in tema di gestione rifiuti presente in Sicilia.

La Dusty Srl, con sede a Catania, già lo scorso febbraio era stata aggiudicataria del servizio di gestione integrata dei rifiuti, ma il processo di assegnazione si era interrotto a causa di un ricorso presentato al TAR da parte della Società seconda classificata. Oggi, dopo il pronunciamento della seconda commissione Urega (Uffici regionali per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici), l’impasse è stato superato e la Dusty Srl gestirà il servizio rifiuti per i prossimi sette anni.

L’ingegnere Vincenzo Mantia, progettista e direttore dell’esecuzione del contratto, si dichiara soddisfatto per l’avvio del servizio, che garantirà ai cittadini tutti gli strumenti necessari per effettuare una raccolta differenziata che consenta di raggiungere le percentuali auspicate.

«Entro febbraio – assicura Mantia – si espleterà tutta la parte burocratica e si firmerà il contratto. In questo modo, già i primi di marzo, il servizio potrà concretamente avviarsi». Previsto anche un importante piano di comunicazione rivolto alla cittadinanza, piano che si avvierà a contratto firmato.

«Verranno, finalmente, distribuiti, nei prossimi mesi, sacchetti biodegradabili, mastelli, bidoni di vario colore – aggiunge l’ingegnere – e si avvierà il servizio porta a porta in tutta la città. Il giudizio pendente dinanzi al TAR ha ritardato di circa un anno il percorso virtuoso avviato dall’amministrazione comunale».

Ma in questo tempo, una forma di raccolta differenziata è stata comunque avviata da parte dell’ente. Dallo scorso agosto, infatti, con ordinanza sindacale (la n. 348 del 24 luglio 2018), si è dato il via ad una riorganizzazione del servizio di raccolta, che ha previsto il “porta a porta” nel centro storico, postazioni ecologiche controllate nelle zone periferiche e due centri di raccolta in città. Un piano di emergenza creato nel brevissimo tempo per far fronte anche alle richieste della Regione Sicilia, che imponeva il raggiungimento di una soglia minima di differenziata. Ed un piano che ha portato i suoi frutti. «In questi mesi – spiega ancora l’ingegnere Mantia – ci siamo stabilizzati sopra il 40%, il massimo si è raggiunto nel mese di ottobre con il 46%».

«Sono davvero soddisfatto per gli esiti della vicenda che rafforza, ancora una volta, il percorso virtuoso avviato lo scorso anno dall’amministrazione comunale nel quadro del programma di governo che ci siamo attribuiti» –  dichiara l’assessore all’Ambiente Salvatore Messineo.

«Lo sblocco dell’impasse avrà refluenze positive per ogni cittadino – aggiunge -, il servizio, auspichiamo, raggiungerà in breve livelli di efficienza paragonabili alle realtà più importanti del territorio. Termini Imerese deve tornare punto di riferimento nel rispetto dell’ambiente e del decoro urbano. Forniremo agli operatori strumenti all’avanguardia al fine di consentire loro una sempre più efficiente gestione del servizio. Per l’amministrazione comunale era ed è decisivo riuscire a sbloccare la vicenda, che dopo un lungo percorso, garantisse un cambio di marcia nel delicato settore dei rifiuti».

«Finalmente una notizia positiva – afferma il sindaco Francesco Giunta –. Si cambia pagina in uno dei settori strategici per l’amministrazione comunale. Sono certo che nel giro di qualche settimana potremo garantire servizi più efficienti per i cittadini, sempre con il sostegno e la collaborazione dei cittadini, che dovranno rispettare i termini dell’ordinanza. Un doveroso ringraziamento all’ing. Mantia, responsabile Ufficio ARO, al dott. Di Cristofalo, responsabile del procedimento, all’arch. Nicchitta, dirigente il 3° Settore e al sig. Carmelo Pusateri».