A Gangi la refezione scolastica costa meno grazie all’app di una startup innovativa. L’amministrazione del comune madonita, infatti, ha aderito a una piattaforma, chiamata Donacod, che permette ai genitori di accumulare, partecipando alle promozioni di esercizi commerciali e aziende sponsor, dei buoni (buoni Donacod) utilizzabili esclusivamente per spese di tipo scolastico/educativo o, comunque, collegate al sistema scolastico.

Oltre che con gli acquisti, i buoni Donacod possono essere raccolti anche attraverso gli “Studia e vinci”, ovvero rispondendo a domande su contenuti proposti da ziende sponsor.

Per la raccolta, è necessario che le famiglie scarichino gratuitamente l’app per smartphone/tablet Android e iOS e registrarsi.

Conoscere il menù del giorno (con le foto dei piatti) e tenere sempre sotto controllo il proprio credito per poter fruire del servizio refezione, sono alcune delle funzionalità aggiuntive di Donacod utilizzate dal Comune di Gangi per garantire la trasparenza del servizio.

Le presenze al servizio refezione sono rilevate facilmente grazie al collegamento con i sistemi BabyOut SmartSchool, in uso presso le scuole pubbliche del Comune.

A Gangi, con Donacod, è possibile anche sostenere (donando i buoni) le spese degli istituti scolastici pubblici del Comune (“Polizzano” e “G.Salerno”) e pagare altri costi come quelli relativi alle gite scolastiche, la scuola guida e le rette di varie associazioni del territorio.

«Il nostro obiettivo – spiega il sindaco di Gangi, Francesco Migliazzo – era dematerializzare semplificando la gestione del servizio mensa. Con Donacod, le nostre scuole hanno modo di indicare facilmente quanti bambini sono presenti, quanti fruiranno della mensa. In breve tempo così le cucine vengono informate, attivandosi immediatamente e con precisione per preparare i pasti. Un vero e proprio risparmio di tempo e di denaro, un efficientamento importante per il nostro Comune».

Per il viesindaco Marilina Barreca, «la vera innovazione sta nel fatto che non solo l’utilizzo della applicazione ha un costo pari a zero per l’amministrazione comunale, per le ccuole e per i genitori, ma permette addirittura di abbassare il costo del servizio per i genitori!».

«Attraverso l’app, infatti, è possibile – aggiunge il vicesindaco – accumulare buoni spesa, andando ad acquistare nei negozi affiliati sul territorio (ma anche sull’interno territorio nazionale) oppure partecipando ad attività promozionali di sponsor (ad esempio, gli “Studia e vinci”); i buoni spesa possono essere utilizzati per abbassare i costi legati al mondo della scuola, tra i quali quelli relativi alla mensa».

«Il Comune di Gangi – afferma l’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Angela Seminara – è il primo in Sicilia ad aver adottato questo sistema innovativo che, oltre a semplificare la vita di genitori e personale comunale e scolastico, riesce a migliorare la qualità e la trasparenza della relazione tra amministrazione, scuole e genitori e a rendere la comunicazione con le famiglie utenti tempestiva, efficace, puntuale e utile (i genitori possono avere in tempo reale gli aggiornamenti sul menù con le foto e altre informazioni utili)».

Intanto, dall’amministratore unico di Donacod srl, Marcella Pintabona, arrivano i dati aggiornati alla mattina di oggi, 6 novembre: «Su un totale di 497 alunni, il 90% (447) sono gli iscritti al servizio refezione; su questi l’85% (381) ha almeno un parente che ha già scaricato l’app Donacod e si è registrato; dei 290 parenti registrati il 63% (183) ha già raccolto almeno un buono Donacod facendo acquisti negli esercizi aderenti o partecipando agli “Studia e vinci”».

«Siamo molto contenti di questi primi dati, indice – conclude Pintabona – di una buona sensibilità e attenzione da parte di tutti i soggetti coinvolti, presupposto essenziale per raggiungere il nostro obiettivo primario: aiutare le famiglie ad abbassare i costi educativi, sostenendo il commercio locale».

 

Nella foto: da sinistra, l’assessore ai Lavori pubblici e all’Agenda digitale Giandomenico Lo Pizzo, l’assessore alla Pubblica istruzione Angela Seminara, il sindaco Francesco Migliazzo, il vicesindaco Marilina Barreca, l’assessore alle Attività produttive Marcello Zaffora