È una notizia straordinaria quella che vede protagonista il Gal Hassin di Isnello. All’asteroide (28007) 1997 XO10 è stato assegnato il nome GAL Hassin, divenendo 28007 GAL Hassin.

Insomma, da Isnello il Gal Hassin è volato in alto nel cielo. La notizia è arrivata dalla protagonista, una tra le più grandi cacciatrici di asteroidi al mondo e che quest’anno ha ricevuto il Premio GAL Hassin: Maura Tombelli, attualmente Direttrice dell’Osservatorio di Montelupo (Firenze) e Presidente del Gruppo Astrofili Montelupo.

L’8 settembre scorso, in occasione dell’evento annuale a Isnello, Maura Tombelli aveva annunciato la sua proposta al Minor Planet Center (MPC) di assegnare a uno dei suoi numerosi asteroidi scoperti il nome del centro astronomico madonita.

Sono gli scopritori dei corpi celesti a proporre le denominazioni, che all’inizio sono apposte provvisoriamente dal Minor Planet Center. Per essere accettate, le proposte vengono vagliate da un comitato dell’Unione Astronomica Internazionale (IAU) e, se accettate, vengono pubblicate sulla newsletter mensile.

L’asteroide (28007) 1997 XO10 fu scoperto da Maura Tombelli e dall’astronomo (all’epoca studente universitario) Andrea Boattini nel 1997, quando stavano osservando il cielo da Cima Ekar, presso l’Osservatorio Astrofisico di Asiago.

Ora è dedicato al GAL Hassin, con la motivazione “Centro Internazionale per l’Astronomia a Isnello (Sicilia, Italia) che svolge attività didattiche e divulgative nel campo dell’astronomia, oltre a una ricerca avanzata nello stesso ambito. Quest’ultima verrà particolarmente sviluppata con il quasi ultimato Wide-field Mufara Telescope (WMT). Questa facility sarà principalmente dedicata alle osservazioni dei NEO”.

Con 198 asteroidi assegnati e alcune migliaia scoperti, Maura Tombelli occupa il primo posto per numero di oggetti scoperti in Italia e il primo posto al mondo tra le donne astronome non professioniste.

Assieme a Maura Tombelli, l’astronomo Andrea Boattini, uno dei grandi nomi dell’Astrofisica con alle spalle grandi numeri di scoperte di asteroidi e comete e che ha aiutato Maura a coltivare la sua passione.