Il ballo e le tradizioni del nostro Paese in scena presso l’istituto comprensivo “Enrico Fermi” di Castellana Sicula con il Gruppo folkloristico della Cordella, in collaborazione con la locale associazione Auser.
È avvenuto sabato scorso, 26 ottobre, in occasione della prima Giornata nazionale del folklore e delle tradizioni popolari, indetta dal Consiglio dei ministri, al fine di recuperare e valorizzare il nostro patrimonio culturale.

Il ballo della Cordella è un ballo dalle origini antichissime, che si rifà a riti arcaici di propiziazione ai raccolti agricoli da effettuare e serve da ringraziamento per quelli già effettuati.

Si tratta di un’antica tradizione di alcuni paesi delle Madonie, che viene tramandato dal Gruppo folkloristico della Cordella di Castellana Sicula da oltre settant’anni, riscuotendo grande successo anche fuori i confini della Sicilia.

Il ballo viene eseguito da dodici coppie – rappresentanti i dodici mesi dell’anno – che unendosi tra loro formano le quattro stagioni, tenendo in mano ventiquattro “cordelle” di diversi color e danzando al ritmo di una tarantella.