Un direttore operativo con funzioni di coordinatore della struttura organizzativa e gestionale dell’ “Istituto Tecnico Superiore delle Madonie Tecnologie e sistemi agroalimentari”.

È la figura professionale che la Fondazione vuole individuare per il biennio 2019- 2021, oggetto di un avviso pubblico di selezione comparativa finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse per il conferimento dell’incarico, pubblicato anche sui siti istituzionali dei Comuni, su www.itsmadonie.it e unionemadonie.it.

L’Istituto annovera tra le proprie finalità la formazione di tecnici superiori in aree strategiche in termini di sviluppo economico e competitività e l’acquisizione di un diploma superiore con la certificazione delle competenze corrispondenti al quinto livello del Quadro europeo delle qualifiche.

I requisiti richiesti nell’avviso comprendono la laurea magistrale in ingegneria gestionale o un titolo equipollente, l’iscrizione all’Albo professionale da almeno dieci anni e un’esperienza professionale maturata nei settori della gestione delle risorse di progetto e del project management, oltre alla competenza nell’ambito di progetti finanziati con risorse comunitarie, nazionali e regionali.

È altrettanto necessario avere maturato un’esperienza almeno quinquennale di project management in organizzazioni pubbliche o private in seno a progetti finanziati attraverso risorse europee, statali o locali.

Le funzioni e le responsabilità del direttore – coordinatore riguardano in primis il controllo della gestione amministrativa e della realizzazione delle attività nei tempi previsti e rispetto ai compiti assegnati, ai metodi utilizzati, alla modulistica, agli strumenti  impiegati, agli impegni finanziari e agli esiti ottenuti.

Tra i compiti fondamentali della figura professionale, la predisposizione di un piano annuale e pluriannuale delle attività, sulla base delle delibere e delle indicazioni del Consiglio di Indirizzo e in collaborazione con le altre figure della Fondazione e con il Comitato Tecnico Scientifico, da proporre alla Giunta esecutiva per le relative approvazioni.

Altre mansioni richieste al profilo professionale sono la  collaborazione nella ricerca di partner privati e pubblici per l’erogazione di tirocini formativi e il confronto con gli organismi regionali, nazionali e comunitari per le attività che riguardano la Fondazione.

L’impegno richiesto al professionista è di circa duecentottanta ore complessive, a fronte di un compenso di diciassettemilaseicento euro inclusive di ogni onere e dell’I.V.A.

L’attività dovrà essere espletata prevalentemente presso la sede della Fondazione, nei locali di Palazzo Failla Tedaldi, in via Giuseppe Garibaldi 67 a Castelbuono.

La selezione comparativa sarà effettuata per titoli ed eventuale colloquio; un’apposita Commissione di valutazione, istituita per l’occasione, al termine delle procedure di istruttoria proporrà alla Giunta esecutiva della Fondazione una rosa di nominativi ai fini del conferimento dell’incarico.

A sua volta, la Giunta potrebbe anche non procedere all’assegnazione, laddove nessuno tra i candidati a ricoprire il ruolo fosse idoneo o in possesso dei requisiti professionali adeguati rispetto alle esigenze  della Fondazione stessa.