Rinnovare, rendere sostenibile, muovere il mondo con l’energia pulita. Anche i Comuni Madoniti possono cavalcare l’onda ecologica e sostenibile grazie alla riapertura del Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima.

A riaprire i termini del Piano è stato il dirigente generale del dipartimento dell’Energia, Salvatore D’Urso. La riapertura consentirà ai 47 enti locali ad oggi esclusi di ottenere il finanziamento del Paesc.

Grazie al Piano ogni Comune dell’Isola dovrebbe dotarsi della figura dell’energy manager (un esperto in gestione dell’energia provvisto di apposita certificazione Ege) che si occuperà, in stretto coordinamento con il competente dipartimento regionale della razionalizzazione della spesa e della ottimizzazione dei consumi.

Sono 343, fino a oggi, le amministrazioni comunali che potranno beneficiare di un contributo a fondo perduto per la nomina di un energy manager che le assista nelle scelte tecniche, con grandi benefici in termini di efficacia della spesa pubblica.

La riapertura del Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima, consentirà anche agli esclusi di avere queste figure che guideranno le amministrazioni alla riduzione delle emissioni del 40 per cento entro il 2030.

Il bando è riservato ai 47 Comuni dell’Isola che per varie motivazioni non avevano partecipato al precedente avviso o le cui istanze erano risultate non ammissibili.

Pubblicato sul sito della Regione, il bando sarà trasmesso alla Corte dei conti e poi inviato alla Gazzetta ufficiale. A quel punto i sindaci potranno inviare le domande e partecipare a un’ultima chiamata che ha un valore complessivo di 755.826 euro.