Innovazione, cultura, bellezza: questi tre ingredienti hanno fatto sì che venisse realizzato un cammino virtuale al geosito di sant’Otiero, tutto in 3D.

Sono state messe assieme delle belle immagini, un testo descrittivo, un visore 3D. E tutto è stato trasformato in un racconto virtuale, che permette di percorrere sentieri e osservando “muovendosi ” in base alla sequenza di immagini, l’ambiente ed il paesaggio.

La trasformazione in 3D  è stata resa possibile grazie alla tecnologia dei visori messi a disposizione dell’Ente Parco delle Madonie e dal Club Rotary Palermo Parco delle Madonie.

Il punto di fruizione è stato ubicato nella sezione geologica Geopark G. Torre ed il progetto é stato curato dai geologi Alessandro e Fabio Torre, oltre che dal tecnico informatico Antonino Gaudesi della società DELISA.

«Ognuno – dice il Commissario straordinario Salvatore Caltagirone – avrà da oggi, la possibilità di visitare il geosito, anche rimanendo all’interno di questo spazio museale, e questo, sarà un modo che ci consentirà di fare più geoturismo».

«È importante – continua – preservare il patrimonio geologico al pari di qualsiasi altra ricchezza presente in natura. Lo scopo è quello di testimoniare, raccontare e far conoscere la vita delle rocce e le loro unioni con altri organismi, come fossero dei corpi con anima, senza mai alcun distacco, ma solo un’amore eterno».