Cinquantuno artisti raccontano, attraverso le loro opere, l’amore per la Sicilia.

Saranno loro i protagonisti della Prima Biennale di Sicilia, che sarà inaugurata oggi alle 17:30 presso gli spazi del cinquecentesco Palazzo Conti Pilo, sede istituzionale del Comune di Capaci, alla presenza del primo cittadino Pietro Puccio, dell’assessore comunale alla Cultura Rita Di Maggio e di Patrizia Monterosso, presidente della Fondazione Federico II.

La presentazione dell’evento e la regia sono affidate alla giornalista Chiara Fici, redattrice della testata “GLOBUS Magazine” e madrina d’onore; lo storico Maurizio Lucchese, pittore e scrittore, è il direttore artistico della mostra, che sarà visitabile fino al prossimo 17 giugno.

L’evento sarà caratterizzato anche da alcuni momenti musicali : ad esibirsi live saranno infatti  Vincenzo Maria Di Bona  e Mimmo La Mantia (chitarra), Maurizio Bignone e Noemi Roccaforte (violino), Saverio Roccaforte (tastiera) e il cantante e musicista Max Sardisco.
Sarà inoltre presente la scuola di ballo “Roby Dance” con il pluripremiato maestro palermitano Roberto Comparetto.
Opinion leader dell’evento, il  maestro Filippo Lo Iacono che, proprio presso gli spazi dell’edificio comunale, ha allestito di recente la personale di pittura “New Spring Colors”, a cura di Chiara Fici.
A deliziare i palati dei presenti, ci penseranno Rosalba Greco e Alessandro Petrillo, rispettivamente pasticcera e chef, entrambi insigniti di numerosi riconoscimenti.
Tra gli ospiti d’onore, giornalisti, esponenti del mondo della cultura, dell’associazionismo, docenti, scrittori e poeti.
 Un evento unico per rilanciare il mondo dell’arte contemporanea in Sicilia, per il quale si prevede già una nuova edizione, con la partecipazione di oltre centocinquanta nomi in tre scenari di prestigio : uno di essi, sarà ancora Capaci, come concordato dall’organizzazione con l’amministrazione comunale.
 I cinquantadue artisti  selezionati quest’anno da Lucchese, inoltre, parteciperanno di diritto anche alla prossima edizione della Biennale.