Ultimi giorni per godere della bellezza e della forza delle 144 immagini che hanno vinto il World Press Photo, il più importante concorso di fotogiornalismo internazionale. La mostra che quest’anno ha trovato sede all’interno delle scuderie di Palazzo Drago, al civico 382 di via Vittorio Emanuele rimarrà visitabile fino al 6 ottobre.

Per l’ultimo weekend, sabato e domenica, la chiusura è fissata per la mezzanotte (apertura alle ore 10.30). Sabato 5 ottobre è in programma l’ultima lecture del palinsesto collaterale, che vedrà protagonista Antonio Parrinello.

Fotografo e giornalista catanese, inizia nel 1990 a collaborare per il quotidiano La Sicilia. Successivamente collabora con l’agenzia Contrasto, pubblicando su Time, Paris Match,
Venerdì di Repubblica, Sette del Corriere della Sera ed altri magazine italiani.

Oggi collabora con l’agenzia internazionale Reuters che nel 2016 ha ricevuto il premio Pulitzer per i reportage fotografici sulle migrazioni.

La World Press Photo, è un’esperienza da vivere senza ombra di dubbio. Tra le foto esposte compare anche la vincitrice del primo premio, il World Press Photo of The Year 2019. Si tratta di “Crying Girl on the Border” di John Moore dell’agenzia Getty Image.

Uno scatto che immortala Yanela, bambina honduregna di circa due anni, durante un pianto disperato mentre sua madre, Sandra Sanchez, che la teneva in braccio, viene costretta da un agente della polizia di frontiera americana al confine con il Messico a metterla a terra per essere perquisita.

Il biglietto intero (acquistabile anche online) costa 7,50 euro mentre il ridotto per under 25 e over 65 ha un prezzo di 6 euro. Sono previste delle riduzioni per giornalisti e gruppi di 15 persone (5 euro) e per le scuole (4 euro).