Angelo Abbate, Vincenzo Aiello, Salvo Ales, Ilaria Caputo, Sergio D’Amore, Amalia De Luca, Giorgio Lupo, Salvatore Morana, Giuseppe Pappalardo,  Giuseppe Scaccia, Giovanni Teresi, Pietro Vizzini e Simone Alaimo : sono i nomi delle personalità culturali e artistiche che venerdì 22 novembre, riceveranno l’Encomio Speciale “Aurora Termitana”.

L’iniziativa è promossa e organizzata dall’associazione culturale “Termini d’Arte” presieduta da Rita Elia, attiva nella promozione della cultura attraverso mostre, conferenze, convegni, seminari e spettacoli, con un’attenzione particolare rivolta alla poesia e alle tradizioni siciliane.

La consegna si terrà a partire dalle 16:00 presso la Chiesa del Monte in via Giuseppe Mazzini a Termini Imerese, concessa per l’occasione dall’ Arciprete Don Antonio Todaro: un luogo simbolo per celebrare il culto della bellezza che anima la manifestazione giunta alla VI edizione.

A deliberare l’assegnazione di quest’anno è stata la Commissione Cultura, interna all’associazione, composta dai professori  Giuseppe Bagnasco nel ruolo di presidente,  Maria Patrizia Allotta, Lia Pinello, Carmen Cera, Caterina Mastrosimone e dalla stessa Rita Elia.

Uno dei premiati, il cantante lirico  Simone Alaimo, intratterrà il pubblico con la sua preziosa voce, accompagnato al pianoforte dal Maestro GianBartolo Porretta.

Nell’ambito dell’evento, il professore Tommaso Romano presenterà il saggio dal titolo “In Natura Symbolum et Rosa”  edito da Thule.

L’opera, arricchita dall’ introduzione del professore Ignazio Buttitta, conduce il lettore attraverso un viaggio simbolico dedicato ai miti, alla storia, alla filosofia e all’arte  tra alberi, fiori, giardini, orti botanici e piante officinali e succulente : tra tutti, campeggia la magnificenza assoluta della rosa, simbolo della bellezza della vita in tutte le sue sfaccettature.

Una bellezza della quale, in senso ideale, sono portatori anche gli artisti che riceveranno il riconoscimento.  Il libro si articola in duecentocinquanta pagine che ospitano incisioni e disegni, quadri riprodotti a colori e le voci da volume sul simbolismo tratte dal Dizionario del del 1930 di Giovanni Cairo, con i contributi di Virginia Bonura, Dalmazio P Frau, Adriana Mastrangelo, Aldo Gerbino, Vincenzo Guzzo, Ciro Lomonte, Vinny Scorsone e Giovanni Teresi per i saggi esemplari, la copertina di Ilaria Caputo, le opere originali di Antonella Affronti,Pippo Madè, Carlo Puleo, Gaetano Lo Manto, Elio Corrao, Nino Bellia e Salvatore Caputo.

Il testo, ricco di un florilegio di decine di citazioni di autore a corredo dei tre capitoli in cui si snoda la ricerca, rappresenta un’occasione imperdibile per riscoprire l’armonia riconciliante di ogni essere con tutte le specie viventi del Creato, incluse le cose apparentemente inanimate, con un respiro cosmico di autentica unità spirituale.

A dialogare con il filosofo autore dell’opera, il professore Ciro Spataro.