LETTERA APERTA AGLI STUDENTI E AI DOCENTI DEI COMUNI DI MONTAGNA

Basta valigie per i giovani siciliani! Siamo stanchi e mortificati di vedere partire migliaia di ragazzi per andare a cercare lavoro lontani dalla loro terra e dalle loro famiglie!

Quando sentiamo parlare di emigrazione come un fenomeno del passato, ci fa rabbia, perché in realtà per noi siciliani, l’epoca dell’emigrazione non è mai terminata.

Con dati alla mano, negli ultimi anni, a soffrire lo spopolamento sono stati soprattutto i piccoli comuni montani: in 49 mila hanno lasciato le montagne siciliane, trasferendosi per sempre al nord d’Italia o all’estero.

Sulle montagne, nelle zone interne della Sicilia, (più che sulle coste), le comunità sono spesso prive di servizi, scarse di collegamenti, con infrastrutture viarie a dir poco fatiscenti. In queste condizioni chi può pensare di investire in questi luoghi?

E così, anno dopo anno, questi posti bellissimi si svuotano!

Alcuni paesi si sono trasformati in dormitori, altri addirittura rischiano di scomparire del tutto.

I nostri ragazzi, cresciuti su queste montagne, abituati ad una bellezza mozzafiato, amano la loro storia, l’arte, la cultura, eppure, una volta completati gli studi, il cliché è ormai identico: qui non c’è lavoro, non c’è speranza per costruirsi un futuro solido e, quindi, preparano le valigie e lasciano la Sicilia.

I giovani, con il loro entusiasmo, con la voglia di fare, con le loro capacità, sono la più importante risorsa per un territorio: noi li stiamo perdendo, tutti.

Non possiamo continuare ad assistere a questa emorragia senza far nulla! Abbiamo l’obbligo di lottare per trovare delle soluzioni.

Se si pagano meno tasse, ci saranno più persone disposte a creare attività produttive e commerciali, quindi si creeranno più posti di lavoro.
Con l’istituzione delle Zone Franche Montane si pagheranno meno tasse. È questo che chiediamo da anni alle Istituzioni

È per questo che vi chiediamo, cari studenti, di unirvi alla nostra battaglia per sensibilizzare la deputazione e il governo regionale a legiferare in tal senso, in forza dell’autonomia statutaria che caratterizza la nostra Regione.

Agli insegnanti chiediamo di battersi perchè il loro impegno educativo e formativo non si disperda, ma resti ad arricchire le nostre comunità.

Agli studenti diciamo con forza: «vogliamo che la vostra intelligenza resti qui, in Sicilia. Scendete in campo al nostro fianco, per tutelare il diritto a vivere in questa terra, da uomini e donne liberi, con la dignità del lavoro».

Vi aspettiamo, docenti e studenti, giovedì 17 ottobre dalle ore 9:30, a Castellana Sicula (Pa) in viale Risorgimento, per far sentire la voce di chi vuole RESTARE IN PAESE!

f.to il comitato promotore per l’istituzione delle
Zone Franche Montane in Sicilia