Prendiamo una città di mare dall’anima multiculturale e l’intento di essere sempre e comunque punto d’arrivo per ogni cultura: avremo due eventi di straordinaria importanza, che tingeranno di bellezza e intercultura le giornate primaverili di Palermo.

Si tratta di Mediterraneo Antirazzista e May Day, presentati ufficialmente oggi a Palazzo delle Aquile, strettamente connessi tra loro. Mediterraneo Antirazzista è infatti la manifestazione artistica e sportiva (LEGGI QUI PER SAPERNE DI PIÙ) che coniuga il calcio all’inclusione.

E proprio dalle menti di chi la porta avanti da ben dodici anni è nata May-Day, la maratona musicale dei diritti umani realizzata in collaborazione con Mediterranea Saving Humans (LEGGI QUI PER TUTTE LE INFO).

Due eventi di straordinaria importanza che conferma l’anima più antica di Palermo: Panormus, tutto porto, un porto che è e sempre resterà aperto. E che vuole urlarlo pacificamente non solo dalle 12 alle 24 di sabato 25 maggio, giornata di May-Day, ma sempre e in ogni situazione.

Per perpetrare il messaggio a lungo termine del concerto, il ricavato andrà a sostenere la missione in mare di Mediterranea. In occasione della presentazione, Claudio Arestivo di Mediterranea Saving Humans ha sottolineato quanto straordinario è il connubio dei due eventi.

«Un’iniziativa che coinvolto più di 100 volontari che stanno lavorando senza sosta. Per May Day hanno contribuito in maniera gratuita Roy Paci e Picciotto, che hanno curato la direzione artistica».

A fare eco ad Arestivo sono stati proprio i due artisti: «May Day – ha detto Roy Paci – testimonia la possibilità di mettere insieme molte anime sensibili e belle. Sto mettendo a disposizione tutto il mio know how. E sono veramente felice di dichiarare la “coppia di fatto” con Picciotto, un rapporto straordinario nato proprio grazie a Mediterranea e a Mediterraneo Antirazzista».

«Quando nasciamo – ha continuato Picciotto – ci troviamo ad avere a che fare con l’acqua, con il calcio (i calci nella pancia nella mamma) e con la musica (le ninne nanne): per questo May Day e Mediterraneo Antirazzista sono due eventi complementari. La musica e il calcio ci insegnano a essere inclusivi».

Due eventi, dunque, uno di mare e uno di terra: per chi in qualche modo vuole muoversi e avere migliori opportunità. E proprio di opportunità ha parlato l’assessore alle Culture Adham Darawsha, a chiusura della presentazione.

«Palermo – ha detto l’assessore è l’unica città di Italia dove l’amministrazione per produrre un evento del genere può quasi mettersi da parte: c’è tanta gente che aiuta. Oggi io, ex immigrato, mi sono scontrato ancora una volta con mio padre che mi chiedeva perché resto qui. Ecco, se vedesse chi oggi ha dato vita a May Day e Mediterraneo Antirazzista, capirebbe meglio».