“A te non servono più, ma possono aiutare qualcuno a riacquistare la vista”: è il motto dei Lions che accompagna, in tutto il mondo, una delle loro attività in assoluto più apprezzate e significative, che ha consentito di raggiungere esiti importanti, grazie all’incessante lavoro di tanti volontari e alla generosità di numerosi commercianti e semplici cittadini.

Il Programma Lions di Raccolta e Riciclaggio di Occhiali da Vista è stato ufficialmente adottato quale servizio del Lions Clubs International a partire dall’ottobre del 1994, ma si tratta, in realtà, di un impegno portato avanti dai soci da oltre settant’anni in tutto il mondo.

A quest’attività di servizio tanto semplice quanto utile, il Lions club Termini Himera Cerere presieduto da Debora Sansone dedica la mattina di sabato 16 novembre: l’appuntamento si terrà dalle 10:00 alle 13:00 in piazza Duomo dove, chi lo vorrà, potrà fornire il proprio contributo semplicemente donando occhiali che, magari, sono depositati nei cassetti e negli armadietti in attesa di essere eliminati perché obsoleti.

Occhiali che possono avere ancora un grande valore, senza alcuna spesa aggiuntiva, grazie all’opera dei Lions che li raccolgono e che vengono riciclati in uno dei diciannove Centri Lions per il il riciclaggio di lenti da vista esistenti nel mondo.

I numeri parlano chiaro: sono stati radunati, ad oggi, circa 6 milioni di paia di occhiali da vista e ne sono stati distribuiti oltre 2,8 milioni nelle nazioni in via di sviluppo.

Gli occhiali vengono puliti, riparati e classificati a seconda della gradazione e successivamente distribuiti dai volontari Lions e da altre organizzazioni che si occupano della protezione della vista nei Paesi emergenti.

Il Lions Club Termini Himera Cerere ha fatto la propria parte, raccogliendo soltanto l’anno scorso 1.750 paia di occhiali. 

Un’attività di servizio che non è solo finalizzata alla raccolta delle lenti correttive,  ma anche a sensibilizzare la popolazione in merito al grandissimo bisogno di occhiali usati che c’è nel mondo: l’ Organizzazione Mondiale per la Sanità ha stimato che la vista di circa un quarto della popolazione può essere migliorata attraverso il loro corretto utilizzo.

Nei Paesi più poveri della terra, un esame della vista ha lo stesso costo del salario di un mese di lavoro, e non di rado un solo dottore è al servizio di una comunità costituita da centinaia di migliaia di persone; molti non possono permettersi un paio di occhiali.

Le conseguenze più gravi di un cattivo o trascurato funzionamento della vista riguardano principalmente la perdita del lavoro negli adulti e l’estromissione dei bambini dai contesti scolastici: gli occhiali da vista sono molto utili perché molte delle persone che li ricevono sono artigiani che ne hanno bisogno per poter svolgere il loro lavoro di grande precisione o studenti che li usano per leggere o, ancora, altri soggetti che senza di essi sono marginalizzati da qualsiasi contesto sociale.