Una giornata di studi dedicata a “Miti e personaggi misterici nelle tradizioni popolari siciliane” con il contributo di esponenti del mondo culturale e scientifico.
L’iniziativa, all’insegna di un forte confronto con la mitologia e il cristianesimo occidentale, si terrà sabato 15 giugno a Petralia Sottana, città bandiera arancione di eccellenza turistico-ambientale italiana, presso gli spazi del centro culturale ExMA, in via Duomo, a partire dalle 17:30.

A moderare i lavori sarà Paolo Battaglia La Terra Borghese, critico d’arte e saggista, che introdurrà i relatori presenti al convegno: l’antropologo e studioso di miti Claudio Paterna e il medico Mario Pavone.

Paolo Battaglia

Il primo, già docente di Storia e Filosofia nei licei, è dirigente dell’unità Operativa per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Centro Restauro e Progettazione dell’assessorato regionale dei Beni culturali. Ha collaborato quale giornalista pubblicista con i quotidiani L’Ora, Giornale di Sicilia e Repubblica. Autore dell’opera “Fiabe e miti classici” edita da  Tipheret e di varie pubblicazioni, è componente della Commissione Registro Eredità Immateriali Siciliane.

Nel suo libro, Paterna analizza il ruolo  femminile predominante nella trasmissione orale dei racconti – diciotto tra gli oltre duecento di magia di Giuseppe Pitrè, rigorosamente espressi in siciliano e successivamente tradotti in italiano da Italo Calvino – per formulare ipotesi sulle affinità con il culto mediterraneo della Grande Madre e, dunque, con i riti di iniziazione.

Molto diffusa è, non a caso, l’opinione che vede le fiabe di un certo periodo – dal medioevo fino a oggi – quali esemplificazioni di rituali iniziatori per le generazioni preadolescenziali: ecco che  il loro effetto pedagogico vive in un tempo circolare, dunque mitico.

Più in generale, Paterna ha saputo cogliere gli sviluppi dell’antropologia culturale degli ultimi trent’anni, per aggiungere, attraverso il libro, i suoi personali elementi di valutazione e interpretazione degli scritti del folklorista siciliano, compatibilmente alle difficoltà legate alla trasposizione scritta ottocentesca.

Il secondo presiede l’Accademia Culturale “Giuseppe Balsamo di Cagliostro” e la Sezione palermitana “Federico II di Svevia” dell’Accademia dei Filaleti ed è autore del libro “L’eterno viaggio del Conte di Cagliostro”.

Un Cagliostro illuminato e un uomo straordinario, quello che Pavone narra con autorevolezza, indagando il Conte come se si trattasse di un mito, che certamente continua a vivere e a far riflettere, in modo particolare sulla veggenza , su scienze antichissime e sulla sapienza, ovvero quella conoscenza che, proprio nel settecento, dovette confrontarsi con l’illuminismo e l’inquisizione.

Oltre ai due studiosi d’eccezione, all’evento saranno presenti diverse personalità istituzionali quali il sindaco di Petralia Sottana Leonardo Iuri Neglia, l’assessore comunale alla Cultura Carmelo Licata e il commissario dell’Ente Parco delle Madonie, Salvatore Caltagirone.

Tra gli ospiti, anche Alessandro Torre e Fabio Torre, rispettivamente direttore e del Museo Civico “Antonio Collisani” e componente del comitato tecnico – scientifico dell’istituto culturale, e il presidente del Rotary Club Palermo Parco delle Madonie, Carlo Caronna.

I lavori si apriranno con il documentario dal titolo “Uomo e Territorio”  – a cura dei fratelli Torre – per stimolare il dibattito sul concetto di fiaba vissuta come momento culturale e pedagogico.